I lavori iniziano con i saluti in lingua greca arcaica calabra da parte del Sindaco dr.Santo Casile, a seguito l’intervento del Professore Angelo Maisano Amministratore Delegato alla Cultura il quale ha elogiato l’opera scritta dall’autrice Professoressa Maria Concetta Prete. A seguire l’intervento del Presidente del Circolo Apodiafazzi Dr. Carmelo Giuseppe Nucera il quale ha illustrato racconti di storia e leggende della Bovesia che si agganciano al romanzo L’Ombra di Diana .
“L’ombra di Diana”. L’opera è un romanzo giallo-mystery a sfondo storico ambientato in Calabria, e più precisamente nell’antica Monteleone, oggi Vibo Valentia.
L’autrice, sorretta da conoscenze specifiche sui secoli XVI – XVII – XVIII, mette al centro dell’intrigo la dimenticata leggenda di Diana Recco e dei Sette Martiri di Monteleone il cui eccidio, voluto dai duchi Pignatelli nel 1508, culminò nella vendetta, dieci anni dopo, da parte della discendente di due dei sette martiri; nella vicenda ricorrono alcuni simboli arcani di indubbio valore: una tela del ‘700 con l’enigmatico volto di una dama, il manoscritto vergato dal Walther, un’olla cineraria con fregio apocrifo contenete la mappa d’una favolosa necropoli e, soprattutto, i versi struggenti d’una canzone popolare che rievoca il gesto impavido di Diana Recco: “La ballata di Diana”, composta dall’autrice.
Sono seguiti alcuni interventi da parte del pubblico presente.