ROCCISANO: "se i 100 degli studenti del Sud valgono lo sforzo dei loro docenti"

ROCCISANO: "se i 100 degli studenti del Sud valgono lo sforzo dei loro docenti"
ReP

"Qualche giorno fa sulla prima pagine del Foglio campeggiava il titolone sui Terroni Somari ma con i voti più alti dei coetanei settentrionali. Ha fatto bene il professore Viesti a contestarne metodo e merito: non può passare indifferente, infatti, l'analisi di chi vuole convincerci che il valore troppo alto rispetto alla media nazionale è quello del Sud e non che, magari sia troppo basso quello del nord. Ovviamente, nell'immaginario collettivo è sempre il Sud quello sbagliato, dove gli insegnanti, preda del familismo amorale à la Putnam, premiano gli studenti incapaci con i voto alti.
Bene, proprio su questo aspetto vorrei fare alcune puntualizzazioni. È bene ricordare il ruolo degli insegnanti meridionali che operano in contesti in cui la scuola può anche essere più formativa della famiglia e dove per rafforzare la fiducia degli studenti nei confronti dell'istituzione scolastica non è facile puntare su strutture attraenti o su dotazioni sportive ottimali come avviene nelle scuole delle regioni del Nord. E per loro il contrasto alla dispersione scolastica è vitale, come tutte le lotte alle illegalità che si combattono quotidianamente al Sud.
Persino l'alternanza scuola-lavoro con le poche imprese presenti,  al Sud diventa un'attività che i docenti e i dirigenti scolastici si inventano per poter garantire le attività agli studenti magari collaborando con cooperative sociali e organizzazioni del volontariato sociale o aprendo direttamente laboratori in loco.
Pertanto se i docenti ritengono opportuno premiare gli sforzi dei loro ragazzi con dei meritati 100 o 100 e lode, ben venga, anzi grazie per aver dato ai ragazzi meridionali un passaporto per l'accesso alle università, speriamo, anche queste meridionali."

Federica Roccisano
Assessore Lavoro, Welfare e Pubblica Istruzione Regione Calabria