Per Tripodi “le immagini sono impietose e dimostrano come vengano diffuse notizie assolutamente destituite di fondamento e lontanissime dalla realtà concreta dei fatti”. Per questo, secondo l’esponente comunista, “appare indispensabile e doveroso che la città e i cittadini sappiano quanto è costata alle casse comunali, e quindi alla collettività, la finta pulizia di piazza Milano e delle arterie adiacenti. La città deve sapere la verità. Sulla legalità e sulla trasparenza non sono assolutamente ammesse deroghe o impunità, per questi motivi poniamo il suddetto serissimo interrogativo alle competenti autorità delegate al controllo delle spese degli enti locali. Sappiamo benissimo, infatti, che la fallimentare giunta Falcomatà, come consuetudine, non darà – conclude Tripodi – alcuna risposta a causa dello scontato e assordante silenzio che caratterizza vergognosamente gli impopolari amministratori reggini, i quali, ormai unanimemente invisi alla città e ai reggini, sono rinchiusi e trincerati nel palazzo del potere”.
REGGIO. Tripodi (PCI): "da giunta Falcomatà solo propaganda su "finta" pulizia zona sud"
Per Tripodi “le immagini sono impietose e dimostrano come vengano diffuse notizie assolutamente destituite di fondamento e lontanissime dalla realtà concreta dei fatti”. Per questo, secondo l’esponente comunista, “appare indispensabile e doveroso che la città e i cittadini sappiano quanto è costata alle casse comunali, e quindi alla collettività, la finta pulizia di piazza Milano e delle arterie adiacenti. La città deve sapere la verità. Sulla legalità e sulla trasparenza non sono assolutamente ammesse deroghe o impunità, per questi motivi poniamo il suddetto serissimo interrogativo alle competenti autorità delegate al controllo delle spese degli enti locali. Sappiamo benissimo, infatti, che la fallimentare giunta Falcomatà, come consuetudine, non darà – conclude Tripodi – alcuna risposta a causa dello scontato e assordante silenzio che caratterizza vergognosamente gli impopolari amministratori reggini, i quali, ormai unanimemente invisi alla città e ai reggini, sono rinchiusi e trincerati nel palazzo del potere”.