"Sono tanti gli eventi che dimostrano l'urgenza di recuperare il senso della legalita', di abbandonare le vie dell'egoismo, di mettere da parte i silenzi che uccidono. Maria invita i suoi devoti a deporre ogni arma e strumento di offesa, a prendere le distanza da ogni forma di mala vita organizzata, a non collaborare in nessun modo con quanti hanno scelto la via del crimine, a non ricorrere mai alla vendetta e allo spargimento di sangue". Lo ha detto il vescovo di Locri mons. Francesco Oliva in occasione del pellegrinaggio giubilare al Santuario della Madonna di Polsi, nel cuore dell'Aspromonte. Il presule, dopo avere ricordato le vittime del sisma in Centro Italia, ha sostenuto che "urge recuperare il senso profondo della nostra fede, che non puo' essere ridotta a devozioni, a sterili riti e a cerimonie, che poco incidono nella vita di ogni giorno. Sono tanti i mali che affliggono la nostra societa': la ricerca del profitto ad ogni costo, la concorrenza spietata sino alla soppressione dell'altro visto come avversario, la corruzione a tutti i livelli, la furbizia per raggirare la legge e non pagare le tasse. Sono mali diffusi che offuscano la nostra fede cristiana, comportamenti che vogliamo e dobbiamo abbandonare. Mons. Oliva ha poi manifestato la necessita' di difendere "la famiglia se vogliamo difendere la societa'. Ma quante sofferenze, quanti attacchi vive oggi la famiglia. E ancora di piu' la famiglia nel nostro Sud, ove la mancanza di lavoro toglie futuro e speranza. C'e' anche un'altra sfida che la famiglia oggi e' chiamata a fronteggiare: la teoria del gender, che 'nega la differenza e la reciprocita' naturale di uomo e donna', che 'prospetta una societa' senza differenze di sesso', impoverendo 'la base antropologica della famiglia'. E' facile comprendere come una teoria del genere metta in dubbio il significato tradizionale del matrimonio e della famiglia come comunita' di vita e di amore fondata sulla diversita' sessuale ed orientata al bene della coppia, alla procreazione, generazione ed educazione dei figli".
SAN LUCA (RC). Il Vescovo Oliva: "urge recuperare il senso di legalità"
"Sono tanti gli eventi che dimostrano l'urgenza di recuperare il senso della legalita', di abbandonare le vie dell'egoismo, di mettere da parte i silenzi che uccidono. Maria invita i suoi devoti a deporre ogni arma e strumento di offesa, a prendere le distanza da ogni forma di mala vita organizzata, a non collaborare in nessun modo con quanti hanno scelto la via del crimine, a non ricorrere mai alla vendetta e allo spargimento di sangue". Lo ha detto il vescovo di Locri mons. Francesco Oliva in occasione del pellegrinaggio giubilare al Santuario della Madonna di Polsi, nel cuore dell'Aspromonte. Il presule, dopo avere ricordato le vittime del sisma in Centro Italia, ha sostenuto che "urge recuperare il senso profondo della nostra fede, che non puo' essere ridotta a devozioni, a sterili riti e a cerimonie, che poco incidono nella vita di ogni giorno. Sono tanti i mali che affliggono la nostra societa': la ricerca del profitto ad ogni costo, la concorrenza spietata sino alla soppressione dell'altro visto come avversario, la corruzione a tutti i livelli, la furbizia per raggirare la legge e non pagare le tasse. Sono mali diffusi che offuscano la nostra fede cristiana, comportamenti che vogliamo e dobbiamo abbandonare. Mons. Oliva ha poi manifestato la necessita' di difendere "la famiglia se vogliamo difendere la societa'. Ma quante sofferenze, quanti attacchi vive oggi la famiglia. E ancora di piu' la famiglia nel nostro Sud, ove la mancanza di lavoro toglie futuro e speranza. C'e' anche un'altra sfida che la famiglia oggi e' chiamata a fronteggiare: la teoria del gender, che 'nega la differenza e la reciprocita' naturale di uomo e donna', che 'prospetta una societa' senza differenze di sesso', impoverendo 'la base antropologica della famiglia'. E' facile comprendere come una teoria del genere metta in dubbio il significato tradizionale del matrimonio e della famiglia come comunita' di vita e di amore fondata sulla diversita' sessuale ed orientata al bene della coppia, alla procreazione, generazione ed educazione dei figli".