Il sussidio è rivolto alle famiglie che presentano un reddito inferiore o uguale a 3 mila euro, che non siano in possesso di beni durevoli di valore e che non beneficiano di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o di trattamenti economici agevolati per un valore complessivo che non superi i 600 euro mensili. Le richieste del beneficio dovranno essere presentate, a decorrere dal 2 settembre 2016, presso il Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria. Il sussidio è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dal servizio sociale del Comune, che coinvolgerà tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. «Grazie al Governo Renzi ed al Ministero delle Politiche Sociali - ha aggiunto l’Assessore - anche il Comune di Reggio potrà sperimentare un nuovo ed importante strumento di sostegno economico alle famiglie bisognose che presentano particolari condizioni di fragilità. Un obiettivo condiviso con il sindaco Falcomatà che fin dal primo momento ha voluto che l’attenzione primaria dell’Amministrazione fosse rivolta agli ultimi. In presenza dei requisiti previsti dalla legge, erogheremo una carta elettronica per effettuare acquisti di beni di prima necessità. Il SIA rappresenta una risposta importante del Governo e del Comune alla domanda di aiuto che ci giunge da tante famiglie in difficoltà».
REGGIO. Via ai contributi di sostegno al reddito per le famiglie disagiate, l'Assessore Marino: "attenzione rivolta agli ultimi"
Il sussidio è rivolto alle famiglie che presentano un reddito inferiore o uguale a 3 mila euro, che non siano in possesso di beni durevoli di valore e che non beneficiano di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o di trattamenti economici agevolati per un valore complessivo che non superi i 600 euro mensili. Le richieste del beneficio dovranno essere presentate, a decorrere dal 2 settembre 2016, presso il Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria. Il sussidio è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dal servizio sociale del Comune, che coinvolgerà tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. «Grazie al Governo Renzi ed al Ministero delle Politiche Sociali - ha aggiunto l’Assessore - anche il Comune di Reggio potrà sperimentare un nuovo ed importante strumento di sostegno economico alle famiglie bisognose che presentano particolari condizioni di fragilità. Un obiettivo condiviso con il sindaco Falcomatà che fin dal primo momento ha voluto che l’attenzione primaria dell’Amministrazione fosse rivolta agli ultimi. In presenza dei requisiti previsti dalla legge, erogheremo una carta elettronica per effettuare acquisti di beni di prima necessità. Il SIA rappresenta una risposta importante del Governo e del Comune alla domanda di aiuto che ci giunge da tante famiglie in difficoltà».