La ndrangheta, così come ogni mafia, scopre ancora una volta il suo vero aspetto fatto di violenza, soprusi, e degrado sociale.
I calabresi liberi e onesti non possono e non vogliono più essere sudditi medievali di signorotti mafiosi di paese, vessati e vittime di ogni torto e angheria, sottoposti a controllo sociale in ogni aspetto delle loro vite.
La legalità e i diritti delle persone sono valori primari della nostra azione sindacale e sociale di impegno nel territorio, ed è per tale motivo che l’Esecutivo della Fiom-Cgil della Calabria aderisce con convinzione a questa iniziativa, nella speranza che sempre più lavoratori e cittadini calabresi decidano di contribuire a rompere questa catena di soffocamento che la mafia continuamente cerca di rafforzare e mettere al collo delle comunità presenti nella nostra meravigliosa Regione.
Fiom-Cgil Calabria