L’associazione falernese, con sensibilità ed impegno mirabili, ha accolto l’invito dell’UNPLI, che ha lanciato la campagna, riscuotendo adesioni su adesioni in tutta la penisola. Cosicché, anche a Falerna, si è messa “a frutto l’esperienza delle Pro Loco in campo enogastronomico”, raccogliendo offerte volontarie da donare interamente alle popolazioni dei territori, colpiti dal ferale terremoto del 24 agosto 2016. La scelta dell’amatriciana, pietanza tipica locale, rinomata ed apprezzata in tutto il mondo, è motivata dalla solidarietà nei confronti della Pro Loco di Amatrice, in provincia di Rieti che, annualmente e con dedizione, allestisce una sagra a tema.
Ammirevole, altresì, la sinergia con le associazioni: la Squadra di caccia “Monte Mancuso” di Falerna, “Il comitato.com” di Nocera Terinese, la Società operaia di Mutuo Soccorso “Iolanda Margherita” di Castiglione Marittimo. Il Comitato per i festeggiamenti in onore di San Foca ha, inoltre, devoluto una cospicua somma, da destinare alla nobile causa.
L’aggregazione falernese, promotrice della serata, si ritiene soddisfatta degli obiettivi raggiunti, collocandosi provvisoriamente tra le prime venti pro loco italiane per entità del contributo. Il sodalizio non è nuovo ad azioni di sensibilizzazione alla solidarietà, punto cardine del proprio statuto sociale: qualche mese addietro, infatti, si è reso protagonista de “L’Orchidea dell’UNICEF per i bambini”, realizzata in collaborazione ed a sostegno dell’organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza.