Consapevoli che solidarietà e sostegno non possono bastare per cancellare il dolore e la disperazione di tante famiglie oggi private della propria casa, del proprio lavoro e, in molti casi, dei propri cari, le ACLI Calabria e le ACLI di Reggio Calabria, nello spirito che contraddistingue la loro opera sociale, con questo gesto vogliono esprimere la loro vicinanza aderendo all’iniziativa, nella speranza di poter dare un contributo per la ricostruzione.
E’ la speranza, infatti, il pilastro che deve sostenere la difficile opera di ricostruzione alla quale le popolazioni flagellate dal sisma sono chiamate, una speranza - parafrasando Papa Francesco - ‘cristiana’ e che può portare a superare ostacoli apparentemente insormontabili.
Appuntamento, dunque, giovedì 15 settembre sul Corso Garibaldi, di fronte alla scalinata del Teatro Francesco Cilea, per gustare insieme gli spaghetti all’Amatriciana e dimostrare, ancora una volta, che il popolo reggino, tra le tante difficoltà che vive quotidianamente, non rinuncia mai a tendere la mano per aiutare chi è nel bisogno.