Grande successo per la terza edizione del festival dell’Alto Jonio, organizzata a Montegiordano, dall’Associazione Culturale Pitagora in collaborazione con la locale amministrazione. Un migliaio di spettatori nel bel centro storico del paese montano a suggello della chiusura formale dell’estate, che anche quest’anno è stata ricca di eventi e manifestazioni. “Ne siamo molto soddisfatti-ribadisce il Sindaco Francesco Fiordalisi- si tratta di un evento che comincia ad avere una sua storicità, con miglioramenti anche di natura organizzativa”. E Montegiordano, in che nel suo aureo passato fu sede di insediamenti greci e romani, quest’anno, è stata inserita nelle programmazione delle “100 radio”, anche grazie all’impegno manifestato dai due presentatori delle serate, i professionisti Paki Arcella e la splendida Floriana Rignanese, già madrina del precedente evento 2015. “Il momento canoro è importante anche al fine di portare una sorta di rendicontazione alla popolazione che in noi ha riposto una sua personale fiducia; avevamo assunto l’impegno di poter disporre, anche a Montegiordano, di un’ambulanza da adibire al trasporto di infermi, viste le difficoltà logistiche che il territorio vive, così come lo scorso anno, sempre su questo palco, abbiamo potuto raccogliere fondi per acquistare gli attesi defibrillatori. Avevamo un impegno e lo abbiamo portato a termine”. Parole di Ivan Iurlo, presidente dell’Associazione Pitagora, intervenuto nel corso della serata per ringraziare l’Amministrazione Comunale e il Sindaco Fiordalisi per la fiducia accordata e la collaborazione fornita. “Grazie alla raccolta di fondi, alla disponibilità e all’altruismo della popolazione montegiordanese, abbiamo realizzato tanto e questa manifestazione canora, fortemente voluta dal nostro consiglio direttivo rappresenta un simbolo di continuità, amicizia e collaborazione” continua Iurlo. I Vincitori del Festival, che saranno poi ospitati nel circuito “Milano- Sanremo”, sono il carismatico Angelo Torchia, scuola Check Sound, repertorio variegato che passa dalla canzone d’autore fino al blues, con numerose esperienze musicali anche di livello internazionale, e Valerio Capparelli, artista poliedrico innamorato di pianoforte e canto. Ulteriore, poi, premio alla critica, va al giovane Francesco Acciardi, montegiordanese e rivelazione dell’anno, che ha ben rappresentato la sua comunità in una competizione non certo facile. Festival dell'Alto Jonio: a Montegiordano vincono Torchia, Capparelli e Acciardi
Grande successo per la terza edizione del festival dell’Alto Jonio, organizzata a Montegiordano, dall’Associazione Culturale Pitagora in collaborazione con la locale amministrazione. Un migliaio di spettatori nel bel centro storico del paese montano a suggello della chiusura formale dell’estate, che anche quest’anno è stata ricca di eventi e manifestazioni. “Ne siamo molto soddisfatti-ribadisce il Sindaco Francesco Fiordalisi- si tratta di un evento che comincia ad avere una sua storicità, con miglioramenti anche di natura organizzativa”. E Montegiordano, in che nel suo aureo passato fu sede di insediamenti greci e romani, quest’anno, è stata inserita nelle programmazione delle “100 radio”, anche grazie all’impegno manifestato dai due presentatori delle serate, i professionisti Paki Arcella e la splendida Floriana Rignanese, già madrina del precedente evento 2015. “Il momento canoro è importante anche al fine di portare una sorta di rendicontazione alla popolazione che in noi ha riposto una sua personale fiducia; avevamo assunto l’impegno di poter disporre, anche a Montegiordano, di un’ambulanza da adibire al trasporto di infermi, viste le difficoltà logistiche che il territorio vive, così come lo scorso anno, sempre su questo palco, abbiamo potuto raccogliere fondi per acquistare gli attesi defibrillatori. Avevamo un impegno e lo abbiamo portato a termine”. Parole di Ivan Iurlo, presidente dell’Associazione Pitagora, intervenuto nel corso della serata per ringraziare l’Amministrazione Comunale e il Sindaco Fiordalisi per la fiducia accordata e la collaborazione fornita. “Grazie alla raccolta di fondi, alla disponibilità e all’altruismo della popolazione montegiordanese, abbiamo realizzato tanto e questa manifestazione canora, fortemente voluta dal nostro consiglio direttivo rappresenta un simbolo di continuità, amicizia e collaborazione” continua Iurlo. I Vincitori del Festival, che saranno poi ospitati nel circuito “Milano- Sanremo”, sono il carismatico Angelo Torchia, scuola Check Sound, repertorio variegato che passa dalla canzone d’autore fino al blues, con numerose esperienze musicali anche di livello internazionale, e Valerio Capparelli, artista poliedrico innamorato di pianoforte e canto. Ulteriore, poi, premio alla critica, va al giovane Francesco Acciardi, montegiordanese e rivelazione dell’anno, che ha ben rappresentato la sua comunità in una competizione non certo facile.