OPPIDO MAMERTINA (Rc). Nessun colpevole per i 5 omicidi del 2012

OPPIDO MAMERTINA (Rc). Nessun colpevole per i 5 omicidi del 2012
Rimane senza colpevoli la primavera di sangue di Oppido Mamertina, il piccolo centro della piana di Gioia Tauro teatro di cinque omicidi fra il maggio e il marzo del 2012. La Corte d'Assise di Palmi ha assolto dall'accusa di omicidio Giuseppe Ferraro, Rocco Mazzagatti, Pasquale Rustico, Domenico Scarfone e Simone Pepe, tutti accusati a vario titolo di aver ucciso Francesco Raccosta, Carmine Putrino, Vincenzo Ferraro e Vincenzo Raccosta. Per tutti loro, il pm Giulia Pantano aveva chiesto la pena dell'ergastolo, ma la Corte non ha ritenuto sufficientemente fondata l'accusa. Per questo motivo, esce assolto da ogni accusa Giuseppe Ferraro, difeso dall'avvocato Siclari, mentre tutti gli altri incassano condanne solo per gli altri reati loro contestati. E' di 20 anni di carcere la condanna inflitta a Rocco Mazzagatti, difeso dagli avvocati Stajano e Infantino, mentre e' di 16 quella decisa per Domenico Polimeni, assistito dai legali Stajano e Freno. Quindici anni rimedia il giovanissimo Simone Pepe, assistito dagli avvocati D'Ascola e D'Acuto, mentre e' di 13 anni e 4 mesi la pena decisa per Pasquale Rustico, assistito dagli avvocati Giunta e Veneto. Infine, i giudici hanno stabilito una pena di 10 anni di reclusione per Leone Rustico, assistito dai legali Veneto e Pignataro e Domenico Scarfone, difeso dagli avvocati D'Ascola e D'Acunto. La Corte d'Assise ha invece assolto da tutte le accuse Valerio Pepe, Silvana Atteni e Rocco Ruffa. E' questa la decisione che chiude il primo grado del procedimento Erinni, scaturita dall'omonima indagine partita per stringere il cerchio attorno ai latitanti dei clan della zona.