Montagne e mari, in questa fascia di Calabria, rappresentano un tesoro inestimabile.
È la “bellezza”, dunque, che andrebbe difesa. “Bellezza” intesa come cultura di uno smaltimento intelligente dei rifiuti, con le campagne di promozione della raccolta differenziata; il rinverdimento delle aree pubbliche; la selezione di attività lavorative che siano in simbiosi con la natura del territorio. Quelle contro i rigassificatori, le centrali di carbone o il proliferare delle pale eoliche, infatti, sono state le battaglie che più hanno unito i nostri cittadini, soprattutto i giovani: energie pulite e un uso rispettoso delle risorse è ciò che si è chiesto. Il progetto Step, acronimo di “Societal and political engagement of young people in environmental issues” (l’impegno civico e sociale dei giovani sui temi dell’ambiente) si propone di rendere disponibile un’innovativa piattaforma pilota di e-participation. Questo perché il popolo dei giovanissimi possa partecipare alle scelte amministrative con forme di democrazia “digitale”: esprimere il proprio parere su temi ambientali; confrontarsi sul forum della piattaforma; organizzare delle vere e proprie petizioni online.
Il sindaco Stranieri si è già reso disponibile per modificare lo statuto comunale ed inserire la petizione online come elemento integrante del lavoro dell’amministrazione. Una proposta da estendere a tutti i Comuni della Locride, che potrebbero così consultare i cittadini nei momenti chiave di assunzione di decisioni pubbliche. L’iscrizione alla piattaforma Step (disponibile anche come app per gli smarthphone e i tablet), che sarà online entro il mese di ottobre, è assolutamente gratuita e sicura. Sarà un modo per “decidere insieme”, e per far della bellezza e del senso civico gli elementi di punta delle nostre cittadine.
a.i.