"Finalmente la giustizia amministrativa ha disposto la bonifica e la messa in sicurezza della discarica di Casignana (RC), ora e' tempo di concludere le indagini e consegnare alla giustizia i responsabili di questo disastro ambientale". E' quanto afferma il deputata del Movimento 5 stelle, Paolo Parentela. "La discarica e' stata oggetto di due interrogazioni parlamentari e di un esposto alla magistratura da parte del sottoscritto. Addirittura la prima interrogazione e' arrivata ad aprile 2015, molto prima che il nubifragio del novembre scorso causasse la rottura delle vasche e la conseguente emergenza dovuta allo sversamento del percolato nelle falde circostanti. La politica ha la colpa di aver taciuto su un disastro che si sarebbe potuto evitare e che con la sentenza di ieri il Tar ha confermato, ordinando la bonifica della discarica - prosegue Parentela -. Ora Regione Calabria e Comune di Casignana si affrettino per completare in tempi brevi la bonifica del sito. I territori limitrofi alla discarica stanno continuando a subire i danni di questa vera e propria bomba ecologica. Bene ha fatto il Tar a correre ai ripari, ma ora si affrettino i tempi per impedire che i danni provocati dallo sversamento di percolato divengano irrimediabili". "Da sempre - conclude Parentela - teniamo gli occhi puntati sulle vicende che riguardano la salute ambientale del territorio calabrese. La discarica di Casignana e' soltanto uno dei molteplici esempi dei danni provocati dal lassismo della politica, che ha deturpato il territorio lasciando morte e distruzione sia a causa dell'incapacita' che per garantire ai propri amici un pesante tornaconto di carattere economico. Il nuovo piano rifiuti della Regione Calabria, bocciato da Legambiente, non fa altro che aumentare i rischi di ulteriori danni ambientali nella nostra regione".