Un agguato finito senza vittime solo a causa dell'inceppamento dell'arma. Rintracciati grazie alle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, i due sono stati incastrati dalla testimonianza del pentito Enrico De Rosa, che al riguardo ha dichiarato "ci fu un'azione di fuoco. L'assalto lo fece Pricoco, ma non li voleva ammazzare. I fratelli Nucera gli dovevano dare dei soldi per alcuni motorini. Nino era creditore nei loro confronti. Lui insieme a Gioele Mangiola ando' al magazzino, ma non voleva ucciderli. Dico questo perche' Nino Pricoco era uno sveglio. Non e' un cretino. Se voleva sparare per ucciderli, l'avrebbe fatto tranquillamente". Secondo quanto emerso dalle indagini, alla base del tentato omicidio ci sarebbe un debito di qualche migliaio di euro che il fratello di uno dei titolari della frutteria, Giuseppe Nocera, si sarebbe rifiutato di versare per l'acquisto di una moto. Per questo, sarebbe stato pestato selvaggiamente da Pricoco e Mangiola, poi minacciati dai familiari del debitore. Un'offesa che i due non avrebbero tollerato e cui avrebbero risposto con il maldestro agguato alla Global frutta.
NDR. Condannato a 13 anni ottiene i domiciliari dalla Cassazione
Un agguato finito senza vittime solo a causa dell'inceppamento dell'arma. Rintracciati grazie alle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, i due sono stati incastrati dalla testimonianza del pentito Enrico De Rosa, che al riguardo ha dichiarato "ci fu un'azione di fuoco. L'assalto lo fece Pricoco, ma non li voleva ammazzare. I fratelli Nucera gli dovevano dare dei soldi per alcuni motorini. Nino era creditore nei loro confronti. Lui insieme a Gioele Mangiola ando' al magazzino, ma non voleva ucciderli. Dico questo perche' Nino Pricoco era uno sveglio. Non e' un cretino. Se voleva sparare per ucciderli, l'avrebbe fatto tranquillamente". Secondo quanto emerso dalle indagini, alla base del tentato omicidio ci sarebbe un debito di qualche migliaio di euro che il fratello di uno dei titolari della frutteria, Giuseppe Nocera, si sarebbe rifiutato di versare per l'acquisto di una moto. Per questo, sarebbe stato pestato selvaggiamente da Pricoco e Mangiola, poi minacciati dai familiari del debitore. Un'offesa che i due non avrebbero tollerato e cui avrebbero risposto con il maldestro agguato alla Global frutta.