"Oliverio deve sospendere l'iter autorizzativo per la discarica di Scandale anche per semplice coerenza, visto che va contro una norma approvata dalla sua giunta, che dispone il divieto di autorizzazione di nuove discariche entro un anno dalla sua approvazione". Lo afferma il deputato M5s Paolo Parentela, che sull'argomento ha scritto al presidente Oliverio ed all'assessore all'ambiente Antonietta Rizzo. "L'operato dei dipartimenti regionali interessati - si legge nella lettera - e' in contrasto anche con quanto disposto all'art.16 della Legge regionale 31 dicembre 2015, n. 40 che vieta, nelle aree agricole, ogni attivita' di deposito, smaltimento e lavorazione di rifiuti non derivante dall'attivita' agricola o da attivita' ad esse complementari, situate all'interno o in contiguita' di zone agricole direttamente investite da coltivazioni di pregio con tutela o marchio di qualita', o da produzioni agroalimentari certificate. Nella zona di Scandale sono numerose le aziende agricole che producono prodotti di eccellenza con marchio di origine riconosciuto dall'Unione Europea, cosi' come sono numerose le aziende agricole che operano nel biologico. Una discarica, l'ennesima in Calabria, che rischia di mettere a rischio le attivita' economiche dei cittadini della zona. Un vero e proprio attentato all'economia, gia' precaria, della nostra Calabria". "Il Presidente Oliverio - conclude Parentela - deve adoperarsi in prima persona per bloccare l'iter autorizzativo della discarica. Comprese le conferenze dei servizi gia' convocate o in via di convocazione. Non esistono alternative".