REGGIO. Sottoscritto "Protocollo di legalita'" per i lavori di realizzazione dell' ospedale della Piana di Gioia

REGGIO. Sottoscritto "Protocollo di legalita'" per i lavori di realizzazione dell' ospedale della Piana di Gioia
E' stato sottoscritto nella Prefettura di Reggio Calabria il "Protocollo di legalita'" per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione mafiosa nell'affidamento in concessione per l'esecuzione e la gestione dei lavori di realizzazione del nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro. All'iniziativa, insieme al prefetto Michele Di Bari, hanno partecipato il presidente della Regione, Mario Oliverio, ed il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Marco Minniti. "Il protocollo d'intesa che variamo oggi - ha detto il prefetto Di Bari - sperimenta un percorso nuovo, collaborativo tra istituzioni, imprese e sindacati per la realizzazione delle grandi opere. Un processo che qui inauguriamo e che consentira', proprio per il sistema dei controlli incrociati, a partire dalle certificazioni antimafia, di gestire efficacemente ogni passaggio dei lavori, della sicurezza sui cantieri e dell'applicazione delle regole contrattuali. Al concessionario sara' fatto obbligo di richiedere la certificazione antimafia a tutti i subappaltatori. E questo per evitare interruzioni nella realizzazione dell'opera e il blocco dei cantieri". "La presenza del sottosegretario Minniti a questo tavolo - ha detto il presidente Oliverio - rappresenta un valore aggiunto rispetto ai processi che vogliamo innescare. Il nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro, i cui cantieri apriranno entro i prossimi dieci mesi, sara' dotato di 352 posti letto, con un investimento pari a 150 milioni di euro. E' nostra ferma intenzione accelerare le realizzazione delle grandi opere programmate e ferme da tempo. Una necessita' per la Calabria, per i servizi ai cittadini e per la ripresa economica". "Il nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro - ha sostenuto, nel suo intervento conclusivo, il sottosegretario Minniti - rappresenta un appuntamento importante per le aspirazioni dei cittadini di quell'area e per i loro bisogni. Lavoreremo sinergicamente con le istituzioni locali ed i soggetti sociali, per agevolare al massimo le operazioni di realizzazione dell'importante infrastruttura, tenendo salda la barra sui principi di legalita' e di trasparenza amministrativa. La Calabria, con questo protocollo, spedisce un messaggio a tutta l'Italia, rassicurando il Governo ed il Paese che anche qui e' possibile lavorare serenamente e dignitosamente ed innalzando le barriere di prevenzione per sconfiggere i tentativi di infiltrazione mafiosa nei cantieri edili. Stato, imprese, istituzioni e sindacati hanno messo insieme un sistema in grado di prevenire la presenza della 'ndrangheta nei cantieri, senza correre il rischio di dovere interrompere i lavori per i controlli in corso d'opera. Lo Stato non sta a guardare e faremo di tutto perche' le buone pratiche sconfiggano quelle cattive".