Lo afferma il consigliere regionale del Pd Domenico Battaglia che aggiunge: “Luciano Rispoli intuì e lanciò programmi radiofonici in cui, per la prima volta in Italia, come nella famosa “Roma 31-31”, i cittadini potevano raccontare in diretta i loro problemi quotidiani disvelando un Paese bisognoso che non sempre veniva ascoltato dai potenti. Un Paese che, a maggior ragione, doveva ripartire dai giovani adeguatamente formati con gli strumenti della cultura, della conoscenza e del senso critico da applicare alla vita concreta. La carica di profonda umanità di quelle trasmissioni –conclude Battaglia – ha lasciato negli italiani tracce significative tant’è che la sua scomparsa ha generato un moto diffuso di emotività e solidarietà”.
BATTAGLIA (PD) sulla scomparsa di Luciano Rispoli
Lo afferma il consigliere regionale del Pd Domenico Battaglia che aggiunge: “Luciano Rispoli intuì e lanciò programmi radiofonici in cui, per la prima volta in Italia, come nella famosa “Roma 31-31”, i cittadini potevano raccontare in diretta i loro problemi quotidiani disvelando un Paese bisognoso che non sempre veniva ascoltato dai potenti. Un Paese che, a maggior ragione, doveva ripartire dai giovani adeguatamente formati con gli strumenti della cultura, della conoscenza e del senso critico da applicare alla vita concreta. La carica di profonda umanità di quelle trasmissioni –conclude Battaglia – ha lasciato negli italiani tracce significative tant’è che la sua scomparsa ha generato un moto diffuso di emotività e solidarietà”.