L’incontro, fortemente voluto dalla Dirigente prof.ssa Maristella Spezzano, sarà significativo per gli studenti che avranno l’opportunità di dialogare in lingua inglese con una scrittrice americana innamorata non tanto dell’Italia quanto della nostra terra.
Con il suo libro ”Calabria The Other Italy”, scritto in lingua inglese, edito nel 2015 e insignito del Premio internazionale “Calabria”, Karen Haid vuole raccontare di una Regione italiana quasi ignota all’estero, poco nota agli stessi italiani o, meglio, conosciuta solo come passaggio per la Sicilia e per le varie vicende di ‘ndrangheta.
Riesce a dipingere un ritratto della Calabria contemporanea attraverso le storie, gli aneddoti, i capolavori d’arte, le tradizioni, le straordinarie bellezze paesaggistiche di una terra che è stataMagna Grecia, fulcro della civiltà del Mediterraneo,ancora però alla ricerca di un posto in Italia e in Europa.
Vivendo per ben quattro anni a Reggio e Locri, la scrittrice ha condotto un’esplorazione della vita quotidiana e della cultura della Calabria e alla fine può affermare con certezza che è una regione che“riesce a sedurre con la sua semplicità e a ricompensare il viaggiatore con la sua complessa ricchezza di fondo, che gli si riveli mentre assapora un meraviglioso formaggio artigianale o mentre ammira un magnifico capolavoro greco antico oppure ancora mentre cerca di comprendere il senso di una frase particolarmente espressiva pronunciata nel dialetto locale”.
Sarà la prof.ssa Stefania Arena, docente di Lingua e civiltà inglese, a moderare l’incontro al quale parteciperanno la Dott.ssa Mirella Nappa, Dirigente dell’Ufficio VI dell’USR AT di Reggio Calabria, il Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla Cultura e alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria, il Dott. Antonio Messina, Sindaco del Comune di Villa San Giovanni.
Anche per i cittadini sarà un’occasione per scoprire aspetti della Calabria a loro stessi sconosciuti e per conoscere una scrittrice che vive a migliaia di chilometri di distanza, appartiene a una diversa cultura, che ha voluto conoscere l’altro da sé guardandolo negli occhi, scevra da pregiudizi e stereotipi.
Elena Scopelliti