della politica che deriveranno dalla Riforma costituzionale e'
chiaro, evidente e dimostrato dai numeri". Lo ha detto il
presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, intervenendo -
secondo quanto e' detto in un comunicato - ad un convegno a
Molochio sul tema "Le ragioni del SI'. L'Italia che cambia".
"Il ddl Boschi-Renzi - ha aggiunto Irto - e' legge dello Stato
e attende una spinta confermativa da quella parte dell'Italia
che finalmente, dopo il fallimento delle Bicamerali, vuole con
forza che l'Italia entri nel futuro. C'e' una drastica riduzione
dei parlamentari, visto che i senatori oggi sono 315 e
diventeranno 100 e sparira' la voce in bilancio della loro
indennita'. Saranno ridotte, inoltre, anche molte altre voci di
spesa, assieme alla cancellazione di un sistema, quello dei
bicameralismo paritario, che ha paralizzato l'Italia. Oggi,
attraverso il meccanismo della navetta parlamentare,
provvedimenti importantissimi finiscono nella palude. Domani, di
fatto, i tempi di approvazione delle leggi saranno dimezzati".
Secondo Irto, "votando SI' al referendum si tagliano i costi
della politica. Non esistono altre realistiche opportunita' di
raggiungere questo obiettivo perche' l'alternativa non e' tra
questa o un'altra riforma, ma tra questa riforma o il nulla,
perche' con la vittoria del NO tutto restera' com'e' e passeranno
nella migliore delle ipotesi altri 20 anni prima che qualcosa si
muova in direzione del cambiamento".