REFERENDUM. Sculco (CiR): "il SI fa bene al Sud"

REFERENDUM. Sculco (CiR): "il SI fa bene al Sud"
"Ho detto si' alla riforma costituzionale perche' sono convinta che si tratti di uno storico cambiamento delle nostre istituzioni che potra' riavvicinare i cittadini alla politica e a far contare di piu' l'Italia in Europa. A mio avviso, aldila' dei tanti segni innovativi che si colgono a partire dalla fine del bicameralismo perfetto, la riforma costituzionale e' assai significativa per il Mezzogiorno. E per le sue aree piu' svantaggiare come la Calabria". Lo afferma Flora Sculco Consigliere regionale di Calabria in Rete "Una regione dove le condizioni generali dell'economia presentato criticita' allarmanti e dove il regionalismo, nel corso di circa mezzo secolo, ha finito col mancare- spiega- piu' che in altre aree del Paese, sia l'obiettivo di realizzare una democrazia decentrata efficiente che quello di un'effettiva partecipazione della societa' civile alle scelte assunte da classi dirigenti spesso autoreferenziali e concentrate esclusivamente sulla gestione priva di ogni programmazione delle risorse". Insomma, "a chi sceglie l'immobilismo e la continuita', noi dobbiamo preferire e scegliere l cambiamento. Dobbiamo essere la Calabria e il Sud che non hanno paura delle sfide del momento e accettano di mettersi in cammino. Assumendosi in pieno e per davvero le proprie responsabilita'", conclude.