"C'e' un impegno unitario per salvare e rilanciare l'aeroporto di Reggio Calabria". Lo affermano, in una nota congiunta diramata dall'ufficio stampa del Comune di Reggio Calabria, il presidente della Regione, Mario Oliverio, ed il sindaco della citta' dello Stretto, Giuseppe Falcomata'. "Il tema dei trasporti e la specifica situazione dell'Aeroporto dello Stretto - aggiungono - sono in cima alle priorita' politiche ed amministrative della Regione, della Citta' Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria. In questi mesi abbiamo lavorato, all'insegna del dialogo e della collaborazione istituzionale, con l'obiettivo di scongiurare l'ipotesi di chiusura ed al contempo predisporre un piano, in sinergia con le massime istituzioni nazionali, per rilanciare lo scalo reggino. E' un percorso che intendiamo perseguire con forza, a partire dalle prossime importanti scadenze che attendono l'infrastruttura aeroportuale. Purtroppo abbiamo trovato una societa' decotta, che non a caso il Tribunale aveva dichiarato fallita. In questi mesi abbiamo lavorato per la bonifica e la riorganizzazione di Sogas, chiedendo il varo di un piano industriale per il rilancio dell'aeroporto, al fine di evitare ulteriori sprechi di risorse pubbliche. Ed al contempo abbiamo chiesto che venisse avviata un'azione di responsabilita' nei confronti di chi in questi anni ha prodotto lo sfacelo che ci siamo trovati di fronte. Contestualmente abbiamo investito attraverso la rimodulazione dei fondi comunitari ben 11 milioni di euro per garantire gli interventi necessari sull'aerostazione e sulla sicurezza, deliberando inoltre risorse per 940 mila euro che, in collaborazione con i Commissari nominati dal Tribunale, stiamo rendendo disponibili al fine di garantire la gestione ordinaria dello scalo sino alla definizione della gara in corso presso l'Enac". L'altra grande partita si e' giocata con Alitalia, con un intervento differenziato rispetto all'interlocuzione territoriale sulla vicenda Sogas. Ci siamo attivati con il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio, affinche' la compagnia riveda il suo proposito di abbandonare il 'Tito Minniti' e abbiamo sollecitato Enac a chiudere al piu' presto la procedura di gara, per l'individuazione di una nuova societa' di gestione, ovviamente nel rispetto delle procedure di legge". "Riteniamo inutili e dannose - concludono Oliverio e Falcomata' - le azioni che puntano a dividere anziche' unire. Facciamo appello a tutte le forze politiche ed istituzionali, territoriali e nazionali, affinche' Reggio e la Calabria affrontino in maniera unitaria questa delicata fase".