I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Reggio Calabria ha confiscato beni immobili, auto e disponibilità finanziarie per 3 milioni di euro. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria - Sezione Misure di prevenzione, è stato eseguito nei confronti di A. B., arrestato nel luglio 2014 nell'ambito dell'operazione ''Puerto Liberado'', in ragione di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. L'uomo era ritenuto il "promotore di un'organizzazione criminale articolata su più livelli", ricorda la guardia di finanza, "dotata di elevatissime disponibilità finanziarie e finalizzata a reperire ed acquistare all'estero ingenti quantità di cocaina". La droga partiva dai porti panamensi di Cristobal e Balboa e veniva importata al porto di Gioia Tauro o in altri porti nazionali ed europei. I beni, prima sequestrati e ora confiscati, consistono in: quattro immobili, tre terreni, due auto, una ditta individuale, comprensiva del patrimonio aziendale, una società commerciale, comprensiva del patrimonio aziendale, il 50% delle quote di una società commerciale, due polizze assicurative, tre rapporti finanziari.