"Reggio Calabria e la sua provincia devono mandare un messaggio preciso a Renzi e al suo disastroso governo: la Costituzione e i diritti dei cittadini non si toccano». È quanto afferma la deputata del M5S Federica Dieni, che domani parteciperà a un incontro a Mammola (ore 16, piazza Ferrari) per spiegare le ragioni del No alla riforma costituzionale. Al dibattito, moderato dal docente Giuseppe Fabio Auddino, prenderà parte anche l'avvocato Natalina Raffaelli.La deputata spiega: «Domenica prossima gli italiani e i calabresi saranno chiamati a esprimere un giudizio su una “schiforma” che rischia di stravolgere il nostro assetto istituzionale e di ridurre drasticamente i diritti fondamentali dei cittadini, tra cui quello di eleggere i propri rappresentanti in Senato. Se una tale modifica dovesse infine essere approvata, la nostra Repubblica abbandonerebbe il bicameralismo perfetto per abbracciare un bicameralismo confuso che, di fatto, consegnerebbe il Paese a un solo partito, il Pd del premier-segretario Renzi».
«Il M5S – continua Dieni – ha girato in lungo e in largo l'Italia e l'Europa per mobilitare il popolo del No contro l'audace disegno delle lobby, delle multinazionali e delle banche d'affari. Tutti i poteri forti, responsabili della deriva morale e civile di questo Paese, sono per il Sì. Ecco perché la parte sana dell'Italia, quella che lavora, che produce, che paga le tasse, deve andare a votare per rispedire al mittente una riforma reazionaria che ci farebbe piombare nell'autocrazia».
«Reggio e la sua provincia – conclude la parlamentare 5 stelle – non possono lasciarsi sfuggire l'occasione di dire No a una riforma e a un governo che mirano a distruggere le fondamenta di uno Stato democratico che non si fa dettare le regole dai potentati economici».