«L’obiettivo dell’Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Falcomatà– che si sta realizzando attraverso una fattiva collaborazione tra diversi Enti, è quello di coinvolgere i bambini delle nostre scuole facendo comprendere a tutti quanto è importante la cura dei beni comuni e degli spazi collettivi. Addobbando l’alberello di quartiere, contribuiranno anche loro, attraverso il gioco, a rendere la città più bella ed accogliente nel periodo natalizio. Credo sia un’iniziativa importante anche dal punto di vista educativo, oltre che un modo per rendere i bambini sempre più protagonisti del processo di cambiamento che la comunità reggina sta vivendo».
«Questa iniziativa - ha spiegato il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino - è da inquadrare in un più ampio progetto di educazione ambientale che vedrà il Parco e l’Amministrazione Comunale protagonisti. Nell’occasione forniremo dei piccoli alberi di Natale, uno per ciascuna circoscrizione comunale, affinché ogni bambino possa addobbarlo per le festività. Terminato il periodo natalizio gli stessi giovani alberi verranno messi a dimora nel Parco dell’Aspromonte, in territorio del comune di Reggio, alla presenza di tutte le scuole interessate. Ecco il motivo per il quale gli alberi sono di piccole dimensioni e di giovane età: ciò al fine di aumentare le probabilità di successo delle operazioni di messa a dimora in natura. Si è preferito, pertanto, privilegiare gli aspetti connessi alla preservazione della specie rispetto a quelli più eminentemente ornamentali legati alla temporanea collocazione in città. Il progetto, in coerenza con gli obiettivi del Parco Nazionale, non si esaurisce, dunque, con l’evento festivo, ma estende la propria attenzione nel percorso di crescita e di sensibilizzazione delle nuove generazioni, affidando ad esse il futuro del patrimonio naturale che rappresenta l’eccezionalità della nostra Città Metropolitana».
Il 12 dicembre alle ore 9, verranno posizionati gli alberi alla presenza di rappresentanti dell’Amministrazione, dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e dei bambini delle scuole reggine, autentici protagonisti di un percorso di crescita culturale all’insegna della gioia e della partecipazione.