Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha incontrato una delegazione dei rappresentanti sindacali dei lavoratori del settore delle Telecomunicazioni, che oggi hanno aderito allo sciopero nazionale per protestare contro la disdetta degli accordi integrativi aziendali della Tim. Il presidente Bruno ha approfondito le problematiche della delicata vertenza con Fabio Guerriero e Andrea Ranieri (Uilcom Calabria), Francesco Vallone e Pierpaolo Pisano (Ugl Telecomunicazione), Andrea Barone e Daniele Carchidi (Scl Cgil) e Francesco Canino (Cisl) che hanno come dopo dieci anni di stipendio, i lavoratori rischiano di perdere tutti i diritti acquisiti nel corso del tempo e soprattutto di perdere fino a tre mila euro all’anno. Le rappresentanze sindacali rivendicano anche una maggiore trasparenza e coerenza nel mondo degli appalti, passando da una organizzazione apicale più fluida fino ad arrivare ad una meritocrazia reale e non solo proclamata. La richiesta avanzata al presidente Bruno, che ha espresso ai lavoratori la propria solidarietà si è dimostrato sensibile alla preoccupazione esternata dai sindacati, è quella di intervenire al ministero del Lavoro e con il ministro Giuliano Poletti, affinché intervenga con i vertici dell'azienda per la risoluzione della vertenza che abbiamo aperto. Il presidente della Provincia ha assicurato che seguirà con attenzione l’evolversi della situazione per attivarsi a sostegno delle rivendicazioni secondo le proprie competenze.