“C’è da rimanere sconcertati – osserva Nicolò – perché dopo il caso del Centro Cuore inaugurato e poi lasciato chiuso per più di un mese, non avrei mai potuto immaginare che, ancora una volta nella sanità reggina, si potesse ripetere una situazione analoga, anzi una vicenda-fotocopia”. “Ricordo – aggiunge – che l’iniziativa era partita da una onlus, l’Associazione Emofilici di Reggio Calabria, che aveva ideato il progetto per la realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico interamente dedicato a pazienti emofilici e coaugulopatici. Poi il progetto è stato presentato nel corso della prima giornata del congresso interregionale sulle problematiche del Paziente Emofilico tenutosi il 5 settembre del 2015 presso la sala Federica Monteleone del Consiglio Regionale”. L’esponente politico ripercorre anche le ultime fasi della storia: “Finalmente nella primavera scorsa, l’8 giugno 2016, l’Ambulatorio Odontoiatrico del Centro Emofilia è stato inaugurato presso il presidio ospedaliero Morelli. Un evento pubblico che avrebbe dovuto rappresentare un momento importante anche per la sanità nazionale perchè il Centro Emofilia-Servizio di Emostasi e Trombosi di Reggio Calabria è infatti il primo in Italia ad essere dotato di un ambulatorio odontoiatrico completamente dedicato ai pazienti emofilici coagulopatici”. “Basti pensare – aggiunge Nicolò – che un’azienda farmaceutica, la Bioviix Srl, ha donato al nuovo ambulatorio tutti i macchinari, le attrezzature ed i mobili necessari per l’attivazione e che il centro sarebbe rientrato in un protocollo d’impiego promosso dalla Clinica Odontostomatologica del Policlinico Umberto I di Roma.”. “E invece – conclude Nicolò – malgrado gli sforzi, gli ingenti investimenti e le attese dell’utenza, l’ambulatorio odontoiatrico, completo sotto il profilo strutturale e tecnologico, ad oltre sei mesi dall’inaugurazione è ancora chiuso, inoperante, e, pertanto non ha potuto erogare alcuna prestazione. Un’ennesima, beffarda vicenda di ordinaria sciatteria…”
NICOLO' (FI): "l'ambulatorio odontoiatrico-emofiliaci, caso-fotocopia del Centro Cuore"
“C’è da rimanere sconcertati – osserva Nicolò – perché dopo il caso del Centro Cuore inaugurato e poi lasciato chiuso per più di un mese, non avrei mai potuto immaginare che, ancora una volta nella sanità reggina, si potesse ripetere una situazione analoga, anzi una vicenda-fotocopia”. “Ricordo – aggiunge – che l’iniziativa era partita da una onlus, l’Associazione Emofilici di Reggio Calabria, che aveva ideato il progetto per la realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico interamente dedicato a pazienti emofilici e coaugulopatici. Poi il progetto è stato presentato nel corso della prima giornata del congresso interregionale sulle problematiche del Paziente Emofilico tenutosi il 5 settembre del 2015 presso la sala Federica Monteleone del Consiglio Regionale”. L’esponente politico ripercorre anche le ultime fasi della storia: “Finalmente nella primavera scorsa, l’8 giugno 2016, l’Ambulatorio Odontoiatrico del Centro Emofilia è stato inaugurato presso il presidio ospedaliero Morelli. Un evento pubblico che avrebbe dovuto rappresentare un momento importante anche per la sanità nazionale perchè il Centro Emofilia-Servizio di Emostasi e Trombosi di Reggio Calabria è infatti il primo in Italia ad essere dotato di un ambulatorio odontoiatrico completamente dedicato ai pazienti emofilici coagulopatici”. “Basti pensare – aggiunge Nicolò – che un’azienda farmaceutica, la Bioviix Srl, ha donato al nuovo ambulatorio tutti i macchinari, le attrezzature ed i mobili necessari per l’attivazione e che il centro sarebbe rientrato in un protocollo d’impiego promosso dalla Clinica Odontostomatologica del Policlinico Umberto I di Roma.”. “E invece – conclude Nicolò – malgrado gli sforzi, gli ingenti investimenti e le attese dell’utenza, l’ambulatorio odontoiatrico, completo sotto il profilo strutturale e tecnologico, ad oltre sei mesi dall’inaugurazione è ancora chiuso, inoperante, e, pertanto non ha potuto erogare alcuna prestazione. Un’ennesima, beffarda vicenda di ordinaria sciatteria…”