Adriana, ingenua casalinga incinta del terzo figlio, vive nella periferia di un paesino napoletano insieme al marito Michele, rude metronotte. La sua esistenza scorre lenta e inesorabile tanto da ritrovarsi spesso sola e annoiata. Una notte d'estate però, mentre suo marito è al lavoro e Adriana è addormentata davanti al televisore, in casa piomba un'ospite inattesa: una donna spaventata infatti chiede rifugio alla donna, in seguito a un'aggressione subita per strada. Dopo averla accolta, Adriana riconosce nell'ospite la sua vecchia compagna di banco Rosanna, donna cinica e priva di tatto. La serata viene maggiormente movimentata dall'arrivo di Arturo, marito di Rosanna che lei tradisce costantemente. Questi comincia a corteggiare spudoratamente Adriana, la quale si ritrova ben presto al centro di una vicenda inimmaginabile, che si complica sempre più quando al trio si aggiungono Michele e Sandro, ex fidanzato di Adriana appena uscito di galera.
La presenza degli ospiti dà modo ad Adriana di riconsiderare la sua vita con occhio critico, esaminando la sua infanzia trascorsa con un padre remissivo e una madre opprimente. Nella mente di Adriana riaffiorano i momenti più importanti della sua adolescenza, con la presenza “ingombrante” della madre e quel padre amoroso scomparso due anni prima. La folle e imprevedibile nottata lascia pesanti segni nella psiche di Adriana, che presa dalla disperazione e annebbiata dall'alcol, finisce per impazzire e uccidere i suoi due figli.