LOCRI (RC). Il prossimo 27 Dicembre sarà inaugurato lo "Scaffale del Libro Condiviso"

LOCRI (RC). Il prossimo 27 Dicembre sarà inaugurato lo "Scaffale del Libro Condiviso"
Il prossimo 27 Dicembre presso la Sala del Consiglio Comunale del Palazzo di Città a Locri, alle ore 16.30, sarà inaugurato lo "Scaffale del Libro Condiviso".  L'iniziativa, voluta dall'Associazione Culturale Musicale "La Cetra di Eunomo", è rivolta a tutti gli amanti della lettura, di ogni età, e si propone di creare uno spazio comune di condivisione e scambio di testi e volumi. Lo Scaffale sarà collocato nell'atrio della Corte del Palazzo Comunale, in modo da poter essere accessibile a tutti durante le ore di apertura della stessa. Chi sceglierà di usufruire di questo particolare spazio lo potrà fare in qualsiasi momento semplicemente scegliendo il libro che più lo incuriosisce e lasciando al suo posto uno la cui lettura lo ha colpito, da condividere con un'altra persona. In questo modo i libri cominceranno a "viaggiare" e, contemporaneamente, saranno sempre di più i nuovi volumi che popoleranno lo Scaffale. L'evento prevede un programma eclettico, per testimoniare ulteriormente il potere della cultura attraverso la bellezza dei libri e delle storie in essi narrate. Dopo un primo momento di introduzione agli scopi e allo spirito dello "Scaffale" saranno recitati brani estratti da alcuni grandi classici della narrativa da giovani attori con accompagnamento musicale di chitarra e armonica. Al termine dell'esibizione musico-teatrale l'Associazione presenterà e distribuirà ai presenti il primo numero del suo bollettino, trimestrale incentrato su attualità, territorio, musica e cultura.



“Lo scaffale del libro condiviso” è un punto dove la libertà si materializza. Sei tu, una scelta e tanta voglia di scoprire. Comunicazione in forma anonima e riservata, che vive del fascino del saper raccontare perché i protagonisti sono i libri che iniziano a viaggiare, a regalarsi, a cambiare in qualche modo il lettore.

La valorizzazione dei principi morali e civili, uno stimolo all’approfondimento della lettura come strumento di “educazione”.
"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine."
(Virginia Woolf)

"Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo."
(Gianni Rodari)