REGGIO. Nuove assunzioni regionali presso il Corecom, Meetup 5 stelle: "reale necessità o solite clientele?"

REGGIO. Nuove assunzioni regionali presso il Corecom, Meetup 5 stelle: "reale necessità o solite clientele?"
 
Il Co.re.com Calabria(Comitato regionale per le comunicazioni), istituito presso il Consiglio Regionale Calabrese, da cui dipende funzionalmente, ha recentemente pubblicato un avviso per la costituzione di una short list di professionisti qualificati per le procedure di conciliazione.  L’avviso è rivolto sostanzialmente a quell’infinita cerchia di laureati in giurisprudenza ed avvocati, con almeno due anni consecutivi di iscrizione presso un Ordine forense avente sede in regione. Ora, tenendo conto della numerosa platea di avvocati e soggetti aventi i predetti requisiti  alle, attuali, dipendenze della Regione Calabria, la domanda non può che sorgere spontanea. Come mai il Corecom è in cerca di nuovi conciliatori qualificati? Per caso qualcuno sta pensando di utilizzare le strutture pubbliche per la gestione di nuove clientele?”. Se lo chiedono gli attivisti reggini del Meetup Reggio 5 Stelle che fanno notare “da qualche tempo è comparso sul sito del Consiglio Regionale della Calabria un avviso secondo cui si ricercano professionisti qualificati per l’affidamento di incarichi di conciliazione presso il Co.Re.Com. Calabria. Ma la Regione ha già in organico professionisti qualificati per svolgere tali compiti, come mai si pretende di affidare tale incarico a consulenti esterni?”. Per il meet up reggino “Risulta difficile comprendere perché le risorse interne alla stessa amministrazione non vengano applicate al Co.Re.Com ma si proceda invece alla ricerca di collaboratori all’esterno, pratica più volte censurata dalla Corte dei Conti. Sarà forse per favorire la migrazione di consulenti verso altri settori, dove poi “i consulenti” vengono stabilizzati in barba a selezioni e concorsi?”. L’avviso pubblico si limita molto genericamente a sostenere l’ i m p r o r o g a b il e n e c e s s it a d i d o v e r s i a v v a l e r e - non essendo reperibili, all ’ interno della struttura Co.re. com e del Consiglio Regionale, professionalità e competenze adeguate, oltre a quelle già impiegate all ’ interno dell ’ u f fi c i o d i c o n c ili a z i o n e – della c o ll a b o r a z i o n e d i e s p e r ti e s t e r n i.. .Per  gli attivisti pentastellati, “non sarebbe la prima volta che alcuni profili professionali “contrattualizzati” come conciliatori alle dipendenze del Co.Re.Com si ritrovino qualche anno dopo in altri uffici dell’amministrazione. Il Corecom è per caso il primo gradino da far scalare ad amici e clientes da collocare in un comodo ufficio regionale in spregio alle alle casse pubbliche?"