“Ora che sempre più se ne accorge anche la grande stampa – aggiunge Nicolò – non trovano appigli le giustificazioni di Oliverio e dei suoi, volte a scaricare tutti i problemi e i ‘fiaschi’ sulle gestioni passate, né le stizzite accuse alle forze di opposizione tacciate strumentalmente di essere ‘gufi’: è proprio il caso di rilevare che nelle calze della Befana, la stampa nazionale ha messo solo cenere e carbone per Oliverio e la sua giunta”.
“Assediato dai notabilati e impantanato nel bailamme delle pressioni di apparati assetati di potere, Oliverio – continua il capogruppo di Forza Italia – anziché governare e programmare interventi, rivendica postazioni, prerogative e competenze. Ha chiuso qualsiasi dialogo e confronto con l'opposizione ed ha trattenuto per sé deleghe riguardanti settori strategici come l'agricoltura ed il turismo, per i quali non c'è uno straccio di piano di intervento, accettando supinamente scelte che stanno penalizzando olivicoltori ed agrumicoltori e strutture ricettive della nostra regione.”
“Insomma – conclude Nicolò – ha proprio ragione il Corriere a titolare per la Calabria ‘primavera tradita’: diremmo, anzi, senza tema di smentita che in Calabria, meteo a parte, si gela e fioccano tormente di neve”.