La lotta di Peppe Valarioti e dei suoi compagni del PCI di Rosarno contro la 'ndrangheta tra gli anni '70 e '80 - che proprio Valarioti pagò con la vita l'11 giugno 1980, ucciso a colpi di lupara appena eletto consigliere comunale - nodo centrale dell'esperienza di Giuseppe Lavorato, storico militante comunista della Piana di Gioia Tauro, già deputato e sindaco di Rosarno. Ma non solo: il libro edito da Città del Sole (RC) a luglio 2016, attraversa conflitti sociali e lotte politiche in un crocevia di popoli, sofferenze e speranze che parlano dei giorni nostri. Quando Rosarno è diventata uno dei teatri della disperazione dei migranti, dalla rivolta del 2010 alla ghettizzazione nella tendopoli di San Ferdinando.
COSENZA. Peppino Lavorato domani presenta il suo libro "Rosarno"
La lotta di Peppe Valarioti e dei suoi compagni del PCI di Rosarno contro la 'ndrangheta tra gli anni '70 e '80 - che proprio Valarioti pagò con la vita l'11 giugno 1980, ucciso a colpi di lupara appena eletto consigliere comunale - nodo centrale dell'esperienza di Giuseppe Lavorato, storico militante comunista della Piana di Gioia Tauro, già deputato e sindaco di Rosarno. Ma non solo: il libro edito da Città del Sole (RC) a luglio 2016, attraversa conflitti sociali e lotte politiche in un crocevia di popoli, sofferenze e speranze che parlano dei giorni nostri. Quando Rosarno è diventata uno dei teatri della disperazione dei migranti, dalla rivolta del 2010 alla ghettizzazione nella tendopoli di San Ferdinando.