La programmazione 2017 – che si svolgerà ogni martedì con la consueta doppia proiezione, alle ore 18,30 e 21,00 - vanta altri punti di interesse. Le opere che vengono proposte appartengono alla più significativa produzione cinematografica del 2016. Autori come i fratelli Dardenne (La ragazza senza nome), J. Jarmusch (Paterson), F. Ozon (Frantz), Téchiné (Quando hai 17 anni) o P. Larrain (Neruda) - per citare i più conosciuti – non hanno certo bisogno di presentazioni. Quelle che invece necessitano di essere diffuse e meglio conosciute (ricordiamo che per tutti i film sono fornite schede filmografiche raccolte nella guida della rassegna) fanno riferimento a paesi la cui cinematografia non ha conquistato, sul mercato italiano, adeguata presenza; in particolare è giusto segnalare La sposa Bambina dello yemenita K. Al Salami e Sole alto, produzione croata, serba e slovena, per la regia di D. Matanic, vincitore al Festival del Cinema di Pola quale miglior film in concorso. Una particolare attenzione è riservata anche al cinema italiano e, in special modo, a quello di nuovi interessanti autori. Tra le quattro opere presentate segnaliamo Fiore di C. Giovannesi e Le ultime cose di I. Dionisio.
La grande qualità della selezione filmografica è impreziosita anche dall'iniziativa "vediamolo con…". Sei, tra le quindici opere proposte, saranno presentate e discusse anche quest’anno con il contributo di importanti associazioni. Il punto di vista di Area, componente della Associazione Nazionale Magistrati, servirà ad affrontare meglio i temi proposti da La sposa Bambina (condizione femminile e diritti delle donne) non a caso presentato il prossimo 7 marzo; con Le ultime cose, Il Clan, Fiore e Pericle il nero troveranno spazio i temi della più scottante attualità nazionale. Si rinnova anche l'appuntamento con Arci Gay I due Mari che quest'anno ha deciso di condividere la visione dell’opera di Téchiné. Riconfermata anche l’attenzione ai temi legati all'affermarsi di un modello di sviluppo che meglio rispetti l'equilibrio eco-biologico del nostro pianeta. Insieme al Centro Culturale Helios e alla presenza del regista T. Torelli verrà presentato – in prima assoluta per la Calabria – il 4 aprile il film Un altro Mondo. Un programma senz’altro ricco ed articolato, per autori, temi e nazionalità, che sicuramente sarà seguito ed apprezzato dal pubblico.