"Il Consiglio Comunale che nel primo periodo dell’amministrazione Meduri veniva convocato anche più volte al mese ormai è diventato un miraggio.
Neanche l’opportunità offerta dalla cosiddetta “rottamazione delle cartelle di Equitalia”, ed i benefici che questa avrebbe comportato, per le casse comunali e per i privati cittadini, ha convinto la maggioranza a presentarsi in aula.
Mentre ancora si aspetta di capire quali siano le motivazioni per le quali, nonostante le ripetute rassicurazioni del sindaco sulla necessità di aderire al principio “consumo del suole zero”, ancora nessun atto ufficiale sia stato prodotto in tal senso, continuando in sostanza a contraddire se stesso, pur di non presentarsi davanti alla pubblica assise, continua ad arrecare danni alla comunità.
Prima che sia troppo tardi e per confortare, anche sui numeri la ormai risicata maggioranza, manifestiamo pubblicamente il nostro voto favorevole sia per l’una che per l’altra cosa.
In particolare la “rottamazione delle cartelle” secondo quanto previsto dal D.Lgs. 193/2016 convertito nella legge 225 del 01/12/2016, permetterebbe, in caso di approvazione di una delibera consiliare entro il 3 febbraio, la ridefinizione agevolata delle cartelle esattoriali emesse negli ultimi sedici anni da Equitalia, per l’esattezza dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, per la riscossioni di entrate municipali quali Ici e Imu, Tarsu e Tares, l’imposta sulla pubblicità e le affissioni e quella sull’occupazione del suolo pubblico (COSAP) ed anche le multe per infrazioni al C.d.S..In sintesi, la rottamazione dei ruoli permetterebbe al cittadino di essere agevolato nel pagamento delle ingiunzioni comunali, poiché con l’adozione del suddetto atto deliberativo sarebbe sgravato delle sanzioni di morosità. Il pagamento potrebbe avvenire attraverso due soluzioni, o la rateizzazione dell’importo complessivo in cinque rate, a patto che tre vengano versate entro il dicembre 2017 e le restanti due per la fine di settembre 2018, o attraverso il pagamento unico, per il quale la scadenza è fissata per il 31 luglio dell’anno in corso.
Il movimento “una città da #cambiare” ritiene utile dare la possibilità alla cittadinanza di usufruire della possibilità di queste agevolazioni, sia per venire incontro alle possibilità del singolo cittadino alle prese, magari, con una condizione economica che rende difficile il saldo dei debiti regressi con Equitalia e quindi col Comune, sia per l’ossigeno che lo stesso incentivo porterebbe alle asfittiche casse comunali. "
Il movimento “una città da #cambiare”