COSENZA. Madre denuncia figlio pusher: 26 arresti per spaccio droga

COSENZA. Madre denuncia figlio pusher: 26 arresti per spaccio droga
Una madre denuncia il figlio pusher ai carabinieri per salvarlo dai debiti di droga e fa scattare un'operazione con 26 arresti (10 in carcere e 16 ai domiciliari) e 9 obblighi di dimora. Tra i reati contestati: spaccio, furti, estorsioni, armi e usura. Sequestrate 4 pistole, 13 chili di marijuana e 7 chili di hashish. Scattata all'alba, l'operazione è stata condotta dai carabinieri della comando provinciale di Cosenza, supportati dai colleghi dello squadrone eliportato ''cacciatori di Calabria'', della compagnia speciale, del nucleo cinofili e del nucleo elicotteri di Vibo Valentia. Le indagini, condotte dalla compagnia carabinieri di Cosenza, sono partite da una madre disperata, collaboratrice domestica, che vedendo il figlio, piccolo spacciatore, minacciato dal suo fornitore per non aver pagato le partite di droga ricevute, si e' fatta coraggio e si e' presentata al maresciallo comandante della stazione di Cosenza- nord, al quale ha denunciato tutto.  A carico di alcuni fermati anche l'accusa di estorsione per aver minacciato e picchiato dei pusher che non avevano pagato le partite di droga smerciate. Proprio i debiti di droga avevano infatti costretto alcuni spacciatori a diventare anche ladri seriali specializzati in furti su autovetture e furgoni da lavoro, dai quali rubavano qualsiasi cosa potessero rivendere per racimolare contanti. Nell'operazione di oggi sono stati impegnati circa 250 militari del Comando provinciale di Cosenza, supportati dai colleghi dello squadrone eliportato 'Cacciatori di Calabria', della compagnia speciale, del nucleo cinofili e del nucleo elicotteri di Vibo Valentia.