Il 6 febbraio si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili.Un orrendo fenomeno, presente in circa 30 paesi dell' Africa e dell'Asia, e che, in seguito alle migrazioni, si propone con forza anche da noi. Sono circa 200 milioni le donne nel mondo che hanno subito le mutilazioni. " Dati allarmanti- dichiara Nausica Sbarra Coordinatrice Regionale Donne Cisl-, riguardanti un'assurda e inaccettabile pratica, brutale e crudele, che distrugge la persona sia fisicamente sia psicologicamente. Purtroppo, esistono luoghi dove ancora tutto è lecito, compresi gli abusi più atroci. Condanniamo senza mezzi termini, continua Sbarra, questa orrenda forma di violenza, ed esprimiamo pieno sostegno per tutte quelle associazioni e quei paesi che stanno lottando per mettere fine a tutta questa crudeltà. Il nostro pensiero va a tutte le donne e le bambine derubate della propria intimità attraverso una violenza che le colpisce sia nel corpo che nella mente, e auspichiamo che nel più breve tempo possibile, questo terrificante fenomeno venga debellato!"