REGGIO. Inaugurazione asilo, Laganà (PD): "su Archi si continua a mantenere gli impegni"

REGGIO. Inaugurazione asilo, Laganà (PD): "su Archi si continua a mantenere gli impegni"
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"Ancora una volta l’amministrazione comunale guidata da Giuseppe Falcomatà torna ad Archi, in un quartiere per anni abbandonato e lasciato alla deriva afferma il giovane segretario democrat del locale circolo del Pd Francesco Laganà, riapre l’asilo Mago di Oz ad Archi Cep ; “una buona notizia per il quartiere ma soprattutto la palese dimostrazione di un attenzione meticolosa che ha questa amministrazione sulle politiche sociali”.

E’ netto Laganà, segretario del Pd di Archi e componente dei Giovani Democratici nell’affermare che  : “Ricordiamo con favore ed apprezzamento le somme che per tramite di un emendamento del Partito Democratico a firma di tutto il gruppo consiliare e del Capogruppo Antonino Castorina hanno destinato ben 300.000 euro in favore delle Politiche Sociali ; il lavoro che sta svolgendo la nostra delegata ai beni confiscati Nancy Iachino e che ha portato  La firma tra l’Agenzia nazionale per i beni confiscati, il Comune e la Provincia di Reggio per la consegna di ben 64 immobili confiscati dallo Stato e destinati a finalità sociali, come la notizia di voler restituire la palestra di Archi alla cittadinanza dopo il disagio che è stato causato dal sovraffollamento dei migranti, nei fatti tanti piccoli interventi che vogliono ridare dignità al quartiere”

Ma il ritorno alla normalità per il quartiere di Archi passa anche e soprattutto dai piccolo interventi che quotidianamente mettono a norma situazioni di degrado che in passato erano la costante afferma Laganà ; proprio nella discesa dell’asilo comunale una zona adibita inspiegabilmente a discarica abusiva a luogo di raccolta di immondizia e detriti è stato già effettuato un intervento complessivo di pulizia della zona, la nostra sfida però conclude Laganà sarà quella di fare si che questo luogo possa essere trasformato in una realtà di aggregazione sportiva ed inclusiva con delle giostre o perché no semplicemente con delle attrezzature sportive, un luogo nei fatti completamente restituito alla città ed al quartiere che vuole vivere Reggio Calabria”