LOCRI (RC). Fp Cgil aderisce allo sciopero tirocinanti negli Uffici Giudiziari

LOCRI (RC). Fp Cgil aderisce allo sciopero tirocinanti negli Uffici Giudiziari
“L'abuso  dei  tirocini,  nati  come  strumento  formativo  e  di  inserimento  e diventati  poi  progressivamente  una  modalità  di  vero  e  proprio  sfruttamento,  attraversa anche  il  mondo  delle  pubbliche  amministrazioni,  come  con  i  cosiddetti  'precari  della giustizia'”.  Per  questa  ragione  la  Fp  Cgil,  in  occasione  'Giornata  mondiale  dello  sciopero dei  tirocinanti',  aderisce  all'iniziativa  rivendicando  un  tavolo  di  confronto  che  metta  insieme sindacati  e  istituzioni  su  una  vertenza  pluriennale  che  si  trascina  dal  2010. La  vertenza  che  vede  coinvolta  la  Fp  Cgil  riguarda  lavoratrici  e  lavoratori  che  operano negli  uffici  giudiziari  dal  2010.  Una  storia  che  nasce  con  convenzioni  regionali  e  provinciali per  poi  passare  a  progetti  'formativi'  direttamente  con  il  Ministero  della  Giustizia.  Si  tratta, ricorda  la  categoria  dei  servizi  pubblici  della  Cgil,  “di  un  bacino  di  2.500  persone  'spaccato' dall'introduzione  di  una  selezione  prevista  da  una  norma  che  ha  creato  da  un  lato  i tirocinanti  dell'Ufficio  per  il  processo  e  dall'altro  il  restante  bacino  tornato  a  progetti regionali,  con  qualcuno  ancora  in  attesa  senza  alcun  reddito,  sempre  negli  uffici  giudiziari”. Per  la  Fp  Cgil  si  tratta  di  “una  sorta  di  lavoro  nero  mascherato  da  tirocinio  con  una  platea di  lavoratrici  e  lavoratori  diversa  da  tutte  le  altre  perché  riguarda  lavoratori  svantaggiati, alcuni  avanti  con  l'età,  espulsi  dal  mondo  del  lavoro  per  la  crisi  e  a  oggi  senza  una  vera prospettiva”.  Il  riconoscimento  di  un  punteggio  nell'ambito  di  concorsi  per  la  Pubblica amministrazione  e  nella  Giustizia  non  dà  per  la  Funzione  Pubblica  Cgil  alcuna  garanzia  a questi  lavoratori.  “Da  tempo  chiediamo  un  progetto  di  lavoro  vero,  con  selezione  pubblica tramite  i  centri  per  l'impiego,  che  permetta  a  queste  persone,  dopo  6  anni,  la  restituzione dei  diritti  del  lavoro.  Il  blocco  del  turn  over  e  le  gravi  carenze  del  Ministero  della  Giustizia hanno  creato  questa  situazione  paradossale  che  però  adesso  deve  essere  affrontata  e risolta  una  volta  per  tutte”.  Per  farlo  la  Fp  Cgil  chiede  l'istituzione  di  un  tavolo  che  veda riuniti  il  dicastero  della  Giustizia,  insieme  alle  regioni,  “per  affrontare  la  questione  e  offrire una  concreta  prospettiva  a  questi  lavoratori”.