"In questi giorni i lavoratori del Porto di Gioia Tauro stanno lottando per mantenere il proprio posto di lavoro, minacciato dalla riduzione dei container da movimentare a vantaggio di altri porti del Mediterraneo. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Del Rio li sta ignorando, come del resto i deputati e senatori calabresi stanno ignorando lui, del quale avrebbero dovuto chiedere le dimissioni da molto tempo. Un fattore importante per il rilancio di Gioia Tauro, di tutta la Calabria e di tutto il Mezzogiorno è la costruzione della rete ferroviaria ad alta velocità. Ma, secondo Del Rio al Sud non si può fare perché “ci sono le rocce”. Ebbene, allora invitiamo Del Rio a visitare la mostra di Fortezza (BZ) sulla costruenda galleria del Brennero, dove alcuni militanti della sezione Calabria dei Meridionalisti Democratici lo scorso 23 febbraio hanno potuto visionare come sarà l’opera avveniristica che, quando sarà completata, presumibilmente nel 2026, collegherà Fortezza ad Innsbruck in soli 25 minuti di treno, contro gli attuali 80 minuti, tutti in galleria. Sarà il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo del mondo con i suoi 64 chilometri percorribili a velocità di 250 km/h dai treni passeggeri e 160 km/h dai treni merci. Questa galleria farà parte del corridoio europeo Scandinavia-Mediterraneo, che come si vede dalla figura collegherà Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca, Germania e Austria con il porto di Gioia Tauro. Porto che potrebbe avere uno sviluppo notevole sia nell’ottica di questo futuro veloce collegamento ferroviario che della già avvenuta apertura del secondo canale a Suez. Durante la nostra entusiasta visita alla mostra, il pensiero non poteva che ritornare alle tristi parole del nefasto Ministro Del Rio, sulle “rocce” che ci sono al Sud. Questo ignobile personaggio, diventato Ministro delle infrastrutture solo perché amico di Renzi, forse non ha visitato il cantiere del Brennero oppure lo ha visitato coi paraocchi, come gli asini. Avrebbe scoperto che verranno scavati 230 km di gallerie, tra gallerie principali, galleria esplorativa, gallerie di accesso laterali e cunicoli vari, tutti in roccia di vario genere, tra cui granito. Ed il Brennero non è al Sud... ma la galleria è utile per avvicinare tutta l’Italia al nord Europa. Appunto, tutta l’Italia. Forse è proprio questo l’obiettivo di Del Rio, impedire al porto di Gioia Tauro di rimanere il più importante porto italiano per movimentazione di container a vantaggio dei suoi prediletti porti di Trieste, Livorno e Genova. Forse è rimasto al suo posto di Ministro, nonostante il cambio di Governo, proprio per questo, per continuare il suo lavoro di distruzione e di disinteresse per tutto quello che succede a sud di Roma.
E nell’ignominia generale la Calabria muore, nonostante gli sforzi dell’Unione Europea di collegarsi al resto del Mediterraneo attraverso di essa. Ma l’Italia per la Calabria non è mai stata benigna, bensì una matrigna che non vede l’ora di veder morire figli non suoi. E’ venuto il momento di chiederne conto ai deputati e senatori eletti in Calabria, che non fanno quasi nulla per rappresentare i suoi interessi, così come ben evidenziato dalla situazione di Gioia Tauro e dalla mancanza di strategie per lo sviluppo della nostra Regione tra cui la costruzione dell’alta velocità, struttura necessaria per il suo rilancio economico e turistico."
Meridionalisti Democratici
Sezione Calabria
“Federico II”