Proprio lo spirito di servizio del personale è alla base del mantenimento in vita di alcuni servizi basilari, come quello delle Volanti che a Rossano rischia di non poter essere più garantito poiché, al momento, si regge con l’ausilio determinante di tre operatori, lì aggregati, che a breve faranno ritorno nelle rispettive sedi di provenienza sguarnendo gravemente e ulteriormente l’organico già ridotto per alcuni pensionamenti.
Tra l’altro chi poteva già garantire, avendone l’autorità, il potenziamento o evitare il decremento di organico di quel reparto con il trasferimento di personale già in servizio in Questura, non ha ancora provveduto lasciando anche in difficoltà il Dirigente di quel Commissariato di PS che, con il poco personale che ha a disposizione, deve comunque sopperire alle carenze per garantire il servizio ai cittadini.
Nessuna remora, invece, ha avuto il signor Questore a chiudere formalmente il Posto Fisso di Polizia dell’Ospedale di Rossano per recuperare un’unità (a tanto si era ridotto l’organico di quell’ufficio) da destinare ad altro Ufficio del Commissariato.
Rimane l’amarezza e il senso di impotenza per un altro presidio di Polizia soppresso d’autorità senza alcuna discussione formale con i rappresentanti dei lavoratori.
Un altro tassello per il controllo del territorio che viene a mancare: sintomo che le difficoltà di organico al Commissariato di PS di Rossano sono reali (altrimenti, pensiamo, il Posto Fisso non sarebbe stato soppresso - per il prestigio stesso della Polizia di Stato e per strategie operative) e che il trasferimento al Commissariato di PS di Rossano di qualche unità dalla Questura è una necessità reale dell’Ufficio e del personale che già vi presta servizio, al quale verrebbero evitati disagi ulteriori.
Tra l’altro, con tutte le implicazioni del caso, non va dimenticato che Rossano è anche sede di un Carcere che ospita oltre venti detenuti terroristi islamici e che a breve verrà implementato con un’ala di massima sicurezza.
Il SIULP, infine, ha posto all’attenzione del signor Prefetto l’attuale situazione di stallo che riguarda il procedimento per l’acquisizione della nuova struttura che dovrebbe ospitare il Commissariato di PS di Castrovillari.
In ultimo è stata evidenziata la possibilità concreta di poter acquisire anche un nuovo stabile da destinare a sede del Commissariato di PS di Rossano, poiché quello attuale non è più perfettamente rispondente alle esigenze.
Il signor Prefetto, preso atto delle dichiarazioni espresse dai rappresentanti del SIULP (L. Lupo, F. Zito, U. Rugiano e A. Nobile Lavorato) ha assicurato un intervento urgente nelle sedi istituzionali competenti rispetto alla questione che riguarda gli organici della Polizia di Stato in provincia per rendere più efficace l’erogazione del servizio ai fini di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e agli stessi poliziotti.
Il signor Prefetto ha condiviso le tesi del SIULP sulle proporzioni sbilanciate, tuttora in atto, nel rapporto cittadini-Forze di Polizia e realtà criminale-Forze di Polizia nella provincia di Cosenza rispetto alle altre province calabresi.
Lo stesso si è riservato di approfondire le altre questioni esposte dal SIULP e ha immediatamente attivato le procedure per la convocazione di una riunione in Prefettura, prevista per settimana prossima, di tutti i soggetti per legge interessati al trasferimento del Commissariato di PS di Castrovillari nella nuova struttura.
L’auspicio comune è che lo stallo procedurale in atto venga quindi sbloccato in tempi brevi.
Le competenze in materia e la sensibilità istituzionale del signor Prefetto di Cosenza sono state apprezzate dalla delegazione del SIULP che ha trovato in lui un interlocutore giustamente attento e disponibile all’ascolto.
SIULP COSENZA