Il 18 marzo alle ore 18, sarà possibile incontrare gli sguardi degli immigrati e della popolazione locale che attraverso la musica ed i video, potranno ripercorrere le differenze tra suoni e balli, uniti dalla linea comune della solidarietà. Cardeto, centro aspromontano a pochi chilometri dal centro città, accoglie la gente, per condividere il tempo lento immerso nella natura , tra le piccole strade e scorci di panorami tra vallate e montagna. “Dai ritmi tribali alla musica liquida.” È uno storytelling che unisce talk show ,video,canzoni, esposizione di oggetti in vinile ,riviste e libri ,con la linea del racconto di Fulvio D’Ascola per comprendere l’unione e le differenze di musiche tribali, ma anche tra Taranta,Tarantella, Flamengo,Fado,Musica Sarda,con tanto spazio per raccontare la storia della musica italiana da Gorni Kramer agli urlatori, da Domenico Modugno agli Showmen,dal rock progressivo ai cantautori, con la fase finale dedicata alla musica live con lo show case delle “Corde Libere” ensemble acustico realizzato dal maestro Alessandro Calcaramo .Sabato 18 marzo alle ore 18,sarà bello vivere una porzione di tempo tra popoli di diversa estrazione culturale ed identitaria, ma con la stessa facilità ad emozionarsi attraverso la musica. Lo S.P.R.A.R. di Cardeto apre la sua sede al pubblico con i ritmi tribali e la musica liquida, iniziando un percorso qualitativo per coinvolgere la gente ,tra cultura e animazione territoriale.
REGGIO. Progetto S.P.R.A.R. Cardeto con la sociologia della musica e della comunicazione
Il 18 marzo alle ore 18, sarà possibile incontrare gli sguardi degli immigrati e della popolazione locale che attraverso la musica ed i video, potranno ripercorrere le differenze tra suoni e balli, uniti dalla linea comune della solidarietà. Cardeto, centro aspromontano a pochi chilometri dal centro città, accoglie la gente, per condividere il tempo lento immerso nella natura , tra le piccole strade e scorci di panorami tra vallate e montagna. “Dai ritmi tribali alla musica liquida.” È uno storytelling che unisce talk show ,video,canzoni, esposizione di oggetti in vinile ,riviste e libri ,con la linea del racconto di Fulvio D’Ascola per comprendere l’unione e le differenze di musiche tribali, ma anche tra Taranta,Tarantella, Flamengo,Fado,Musica Sarda,con tanto spazio per raccontare la storia della musica italiana da Gorni Kramer agli urlatori, da Domenico Modugno agli Showmen,dal rock progressivo ai cantautori, con la fase finale dedicata alla musica live con lo show case delle “Corde Libere” ensemble acustico realizzato dal maestro Alessandro Calcaramo .Sabato 18 marzo alle ore 18,sarà bello vivere una porzione di tempo tra popoli di diversa estrazione culturale ed identitaria, ma con la stessa facilità ad emozionarsi attraverso la musica. Lo S.P.R.A.R. di Cardeto apre la sua sede al pubblico con i ritmi tribali e la musica liquida, iniziando un percorso qualitativo per coinvolgere la gente ,tra cultura e animazione territoriale.