Oltre 200 persone denunciate in stato di liberta', 70 incidenti stradali inesistenti accertati, scoperte 100 polizze assicurative contraffatte e un danno da oltre 800 mila euro a diverse compagnie assicurative: e' il bilancio dell'inchiesta "Car crash" condotta nella Locride dai carabinieri della Compagnia di Bianco. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di falsa testimonianza, falsita' ideologica, fraudolento danneggiamento di beni assicurati, sostituzione di persona, riciclaggio di autovetture ed altro. L'inchiesta, durata oltre 3 anni e condotta in particolare dai carabinieri di San Luca anche in collaborazione con le Unita' antifrode di diverse compagnie assicurative, e' nata da alcune intercettazioni ambientali captate nell'ambito dell'operazione "Colombiani d'Aspromonte". Alcuni indagati discutevano tranquillamente delle strategie da adottare per frodare le assicurazioni e percepire ingiusti risarcimenti.