«Il primo cittadino di Condofuri, Salvatore Mafrici – afferma la portavoce alla Camera del Movimento –, deve agire con tempestività per abbattere un edificio altamente instabile, così come ha certificato anche il Genio civile in seguito a una mia circostanziata interrogazione parlamentare. La recente inchiesta svolta dalla trasmissione Striscia la notizia, inoltre, non ha fatto altro che confermare le precarie condizioni strutturali dello stabile».
«Anche il sindaco, dopo aver in un primo momento bollato la mia interrogazione come “parziale e settaria” – conclude Dieni –, ha infine ammesso che la scuola Bachelet rappresenta “una delle problematiche più spinose (e più antiche)” per il Comune. Ci aspettiamo, dunque, che sia consequenziale e che voglia avviare fin da subito tutte le iniziative necessarie per abbattere l’edificio, senza gettare alle ortiche altri fondi per ristrutturazioni che non servirebbero assolutamente a nulla, né aumenterebbero il grado di sicurezza per gli studenti».