”Abbiamo bisogno della musica,da ascoltare,da leggere,per non essere mai soli “ conclude cosi Fulvio D’Ascola.Tutto finisce tra gli applausi ,con lo showcase successivo dell’ensemble musicale “Corde Libere” diretto dal maestro Alessandro Calcaramo .Tra i due momenti musicali,sulla ribalta salgono l’assessore alla cultura del Comune di Cardeto Eleonora Megale e Giovanni Fotia responsabile operativo e referente banca dati del progetto S.P.R.A.R. che ringraziano il pubblico presente ,i responsabili delle forze dell’ordine ,la comunità di Cardeto .La musica ritorna con tre brani eseguiti dalle “Corde Libere”,chitarra ,mandolino e percussioni, diretti dal maestro Calcaramo, con il pubblico che viene coinvolto nel ballo.“La musica,i racconti ,la condivisione, sono gli elementi fondanti di una bella serata ,con gli occhi degli immigrati sorridenti ,con gli sguardi che fanno capire quanto sia importante essere un luogo in cui arrivare ,per dare speranze a chi ricomincia la vita in luoghi lontani dalle proprie radici. 18 marzo 2017 ,una data da ricordare ,Cardeto ha vinto la sfida, ”Dai ritmi tribali alla musica liquida” ,per un luogo ed una comunità che attraverso la cultura vuole diventare volano di turismo e accoglienza.
REGGIO. Allo Sprar di Cardeto successo per lo storytelling "Dai ritmi tribali alla musica liquida" di Fulvio D'Ascola
”Abbiamo bisogno della musica,da ascoltare,da leggere,per non essere mai soli “ conclude cosi Fulvio D’Ascola.Tutto finisce tra gli applausi ,con lo showcase successivo dell’ensemble musicale “Corde Libere” diretto dal maestro Alessandro Calcaramo .Tra i due momenti musicali,sulla ribalta salgono l’assessore alla cultura del Comune di Cardeto Eleonora Megale e Giovanni Fotia responsabile operativo e referente banca dati del progetto S.P.R.A.R. che ringraziano il pubblico presente ,i responsabili delle forze dell’ordine ,la comunità di Cardeto .La musica ritorna con tre brani eseguiti dalle “Corde Libere”,chitarra ,mandolino e percussioni, diretti dal maestro Calcaramo, con il pubblico che viene coinvolto nel ballo.“La musica,i racconti ,la condivisione, sono gli elementi fondanti di una bella serata ,con gli occhi degli immigrati sorridenti ,con gli sguardi che fanno capire quanto sia importante essere un luogo in cui arrivare ,per dare speranze a chi ricomincia la vita in luoghi lontani dalle proprie radici. 18 marzo 2017 ,una data da ricordare ,Cardeto ha vinto la sfida, ”Dai ritmi tribali alla musica liquida” ,per un luogo ed una comunità che attraverso la cultura vuole diventare volano di turismo e accoglienza.