«La ‘ndrangheta in Calabria fonda la sua forza sul controllo del territorio, offrendo a migliaia di persone afflitte dal bisogno una risposta sociale spesso più concreta di quella costruita dalle istituzioni, ponendosi quasi come una sorta di ammortizzatore sociale. Ai messaggi subliminali dell’antistato, che scrive sui muri “più lavoro meno sbirri”, rispondiamo con la voglia di riscatto dei familiari delle vittime innocenti di tutte le mafie che ieri hanno accolto il Presidente Mattarella e con i sorrisi delle migliaia di ragazzi che domani coloreranno le strade di Locri. La Calabria vuole rinascere, chi vorrebbe tenerla nelle tenebre se ne faccia una ragione».
REGGIO. Falcomatà commenta le scritte di Locri: "gesti idioti, la Calabria vuole rinascere"
«La ‘ndrangheta in Calabria fonda la sua forza sul controllo del territorio, offrendo a migliaia di persone afflitte dal bisogno una risposta sociale spesso più concreta di quella costruita dalle istituzioni, ponendosi quasi come una sorta di ammortizzatore sociale. Ai messaggi subliminali dell’antistato, che scrive sui muri “più lavoro meno sbirri”, rispondiamo con la voglia di riscatto dei familiari delle vittime innocenti di tutte le mafie che ieri hanno accolto il Presidente Mattarella e con i sorrisi delle migliaia di ragazzi che domani coloreranno le strade di Locri. La Calabria vuole rinascere, chi vorrebbe tenerla nelle tenebre se ne faccia una ragione».