NICOLO' (FI) sulla Sanità: "aumentare postazioni emergenza territoriale"

NICOLO' (FI) sulla Sanità: "aumentare postazioni emergenza territoriale"
"Occorre incrementare le Postazioni di emergenza territoriale per assicurare in Calabria una copertura capillare del servizio 118 e garantire con la massima celerita' gli interventi sanitari aventi il carattere di Emergenza-Urgenza". Lo afferma il presidente del gruppo di Forza Italia a Palazzo Campanella, Alessandro Nicolo'. "La richiesta - prosegue - muove dall'oggettiva constatazione che il numero delle postazioni Pet attualmente operative nella nostra regione non e' sufficiente a sopperire alle esigenze di una domanda consistente rispetto ad un territorio peraltro molto vasto e difficilmente percorribile e raggiungibile agevolmente soprattutto nelle aree montane. Particolari difficolta' si riscontrano relativamente alla tempistica degli interventi sanitari da eseguire a domicilio del paziente e al trasporto dell'ammalato nelle strutture ospedaliere piu' idonee e vicine territorialmente. Nonostante il commissariamento il presidente Oliverio non puo' rimanere inerte rispetto a questa esigenza, considerato che il DPR 27 marzo 1992, art. 2 comma 2, demanda proprio alle Regioni l'organizzazione del Sistema di Emergenza Sanitaria. Tali problematiche, peraltro sostenute anche da Anpo-Ascoti-Fials medici, vanno fronteggiate con determinazione e senso di responsabilita' al fine di rimuovere fattispecie di inefficienza e disservizi rispetto a prestazioni assistenziali di prima necessita'. Accanto ai ritardi nell'espletamento degli interventi sanitari critici e subcritici da parte delle autoambulanze del Servizio 118 per il ridotto numero delle Pet, come detto, non si puo' tralasciare la particolare morfologia del territorio calabrese ed i collegamenti carenti che rendono ancor piu' disagevole raggiungere determinate zone. In materia di personale si rileva un'altra criticita': il mancato inquadramento dei medici convenzionati di Emergenza territoriale nel ruolo della dirigenza medica e veterinaria. Preso atto che nei servizi di emergenza sanitaria territoriale operano sia dipendenti che medici convenzionati, e' necessario attivare tutte le procedure concorsuali affinche' anche questi ultimi siano inquadrati nel ruolo sanitario sopraindicato. Sarebbe auspicabile sia al fine di evitare ingiuste disparita' di trattamento tra sanitari che operano all'interno del medesimo servizio, che per realizzare un unico modello organizzativo del Sistema di Emergenza Territoriale". "Relativamente alle questioni sovraesposte - conclude Nicolo' - il presidente Oliverio dovra' assumere le giuste determinazioni utili a garantire parita' di opportunita' e condizioni ai sanitari attivi nello stesso ambito. Si dovra' operare in direzione di un rafforzamento delle Postazioni Pet anche alla luce del sovraffollamento dei Pronto Soccorso Ospedalieri da parte di quanti non hanno ricevuto l'assistenza sanitaria domiciliare richiesta al Servizio 118".