Presso il centro sociale Baden Powell, lo scorso 30 aprile, si sono recati al voto i democratici villesi e di Campo Calabro, confermando sostanzialmente i numeri delle precedenti primarie nonostante il ponte festivo: 306 voti validamente espressi, 213 per Matteo Renzi, 57 per Emiliano, 36 per Orlando.
Come nell’intero Paese così a Villa: l’unico Partito della sinistra e dei riformisti è riuscito nuovamente a mobilitare la sua gente – attraverso la doppia consultazione degli iscritti e degli elettori/simpatizzanti – dimostrando come solo il movimento di popolo, la partecipazione consapevole ed appassionata può essere davvero l’unico contraltare al populismo becero e alle scelte elitarie di congreghe chiuse in se stesse.
Un buon viatico, quindi, per le prossime consultazioni comunali e per la costruenda coalizione di centro-sinistra che si candida a Villa – sotto l’egida del buon senso e del cambiamento – a guidare l’amministrazione comunale con l’arch. Antonio Salvatore Ciccone.