CATANZARO. Smantellata cosca Arena: 68 arresti

CATANZARO. Smantellata cosca Arena: 68 arresti
Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza hanno arrestato 68 persone accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, porto e detenzione illegale di armi, intestazione fittizia di beni, malversazione ai danni dello stato, truffa aggravata, frode in pubbliche forniture e altri reati di natura fiscale, tutti aggravati dalla modalita' mafiose. Eseguito anche un sequestro di beni milionario. Gli indagati sono stati raggiunti da un provvedimento di fermo, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro guidata dal procuratore Nicola Gratteri. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Vincenzo Luberto, hanno consentito agli investigatori di smantellare la storica e potentissima cosca di 'Ndrangheta facente capo alla famiglia Arena, operante nelle province di Catanzaro e Crotone. Dalle investigazioni, oltre alle tradizionali dinamiche criminali legate alle estorsioni, capillarmente esercitate sul territorio catanzarese e su quello crotonese, e' emerso che la cosca controllava, a fini di lucro, la gestione del centro di accoglienza per migranti di Isola Capo Rizzuto e coltivava ingenti interessi nelle attivita' legate al gioco ed alle scommesse.