"Queste iniziative - ha aggiunto - sono importanti, ma non basta che sia solo una iniziativa di successo, ma dovete e dobbiamo pensarla come una sfida democratica. Dobbiamo partire dal progetto forte presentato oggi, che si realizza solo se cresce la fiducia del popolo calabrese. Questa sfida deve vivere all'interno della comunita' calabrese, ma non con le chiacchiere, con i progetti. Siamo in un mondo dove c'e' un gigantesco logoramento delle parole. La politica deve comprende che le parole si sono logorate e deve dare maggiore rilievo ai fatti, piuttosto che alle parole. Solo cosi' vinceremo questa partita, conquistando cuore e cervello dei calabresi, che deve partire dal palazzo, ma non si vince nel palazzo, bensi' per strada. Si vince nel rapporto con la gente, si vince nella capacità di prospettare un percorso comune. Compito della politica e' non parlare soltanto a singoli pezzi della società, perché' rischia alla fine di rimanere imbrigliata dentro le divisioni della società. La forza della politica deve essere quella di partire dal concreto, ma far passare i messaggi ovunque".
"Noi - ha concluso Minniti - dobbiamo sforzarci sempre di piu' per separare il destino della Calabria da una parola: emergenza. L'emergenza non aiuta a risolvere i problemi. Questo progetto per la Calabria ha l'obiettivo di cancellare la parola emergenza".