Elio Musco, nato a Reggio Calabria, risiede a Firenze, è neuropsichiatra e geriatra. Laureato in Medicina all’Università di Messina, dopo l’esperienza di medico condotto in Aspromonte si è trasferito a Firenze all’Istituto di Gerontologia e Geriatria diretto dal professor Francesco Maria Antonini. Si è specializzato in Gerontologia e Geriatria, Malattie Nervose e Mentali, Neurofisiopatologia e Psicologia Medica. Ha lavorato tre anni in Cornovaglia alla prima Unità psicogeriatrica del Regno Unito e successivamente al St. Lawrence’s Psychiatric Hospital. Rientrato in Italia si è occupato del settore psicogeriatrico e della riabilitazione all’Ospedale I Fraticini di Firenze. È stato docente di Psicogeriatria all’Università di Firenze.
Il libro , di agevole lettura, affronta con rigore scientifico il tema della c.d. terza età, ma nella prospettiva di una rivisitazione del modo di vedere e vivere questa fase della vita.
L’Autore non propone una ricetta miracolosa, ma tenendo come riferimento certo dati oggettivi e scientifici, suggerisce una serie di “pillole di saggezza”, di stimoli e consigli per affrontare e godere la terza età..
“La voglia di vivere fa vivere” sostiene Marcello Cesa Bianchi, psicologo novantenne padre degli studi sull’invecchiamento attivo, la cui testimonianza è riportata nel libro insieme a quella di Dario Fo e di Giulia Maria Crespi.
Occorre inventarsi una dimensione dell’esistenza ove trovino spazio non solo gli affetti ma anche nuovi interessi e desideri non ancora realizzati, è questo il messaggio e l’invito del libro che dimostra come sia possibile vivere pienamente anche l’età della ragione.
Conversa con l’Autore Elisabetta Felletti, psichiatra, letture a cura di Cinzia Messina e Carlo Menga.
A seguire l’esibizione musicale del gruppo “I ragazzi del retrobottega” con Matteo Aricò al mandolino, Enzo Maida alla fisarmonica, Pino Amodeo alla chitarra e Paolo Stillitano al basso.