Direttore: Aldo Varano    

L’INTERVENTO. Quel che serve alla Calabria per (S)voltare davvero

L’INTERVENTO. Quel che serve alla Calabria per (S)voltare davvero

svlt     di FILIPPO VELTRI -

C'è la necessità di una visione e di una gestione unitaria delle risorse, per un progetto unico in cui convogliarle, visto che ormai nei diversi strumenti si inizia a parlare di cifre importanti.

Quello che serve alla Calabria e’ proprio questo. Il resto sono chiacchiere da bar e polemiche di quartiere, su cui Oliverio non dovrebbe proprio entrare e che rischiano di bloccare o rallentare l’opera del Presidente. Voli alto su queste cose, sanità compresa, e quella svolta del cambiamento vedrà la luce!

Andiamo con ordine: nella nuova programmazione dei fondi comunitari sono state compiute scelte molto importanti, partendo ad esempio dalla difesa del territorio e dalla sistemazione idrogeologica, per le quali ci si adopererà con l'ausilio sia del fondo FESR che del PSR, nonché delle risorse derivanti dall'accordo di programmazione quadro del 2010, mai realizzato. Da Bruxelles arrivano buone notizie e questo non puo’ che fare piacere.

Ma bisognerà lavorare anche sul versante della semplificazione amministrativa e della sburocratizzazione, per sostenere maggiormente le imprese e promuovere le attività produttive, e al contempo per razionalizzare ed utilizzare al meglio le risorse, accelerando i processi di spesa in tutti i settori.

Anche le infrastrutture sono tra le priorità dell'amministrazione regionale che, a detta del Presidente, intende porre rimedio alla questione delle numerose opere incompiute calabresi, partendo dal potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e dagli investimenti sul materiale rotabile, dalla necessità di un collegamento tra la stazione ferroviaria e l'aeroporto di Lamezia Terme, soffermandosi sull'importanza di individuare una governance efficace dei tre aeroporti regionali.

Oliverio ha parlato alcuni giorni fa anche di una proposta fatta al Ministro Delrio per mettere in campo uno studio di fattibilità sull'alta velocità tra Reggio Calabria e Battipaglia e di istituire almeno una corsa ferroviaria dalla Calabria a Roma che eviti fermate intermedie, recuperando circa un'ora di tempo.

Poi ci sono le annose problematiche della ss 106, con l'esigenza di accelerare l'approvazione definitiva al CIPE del mega lotto Roseto - Sibari, nonché di assumere il tratto Crotone - Sibari con priorità nella programmazione, anche in considerazione delle maggiori difficoltà di collegamento della provincia di Crotone con la grandi arterie di comunicazione.

Dulcis in fundo il potenziamento del porto di Gioia Tauro, in grado di intercettare nel Mediterraneo importanti volumi di traffico e di dare una svolta occupazionale importantissima.Quando parliamo di Gioia Tauro non parliamo di un intervento localistico, che deve servire solo alla Calabria, ma della possibilità di intercettare i crescenti volumi di traffico che si determineranno nei prossimi anni nel Mediterraneo a causa del raddoppio del Canale di Suez. La ZES che e’ stata proposta ha proprio l’ambizione di rendere competitiva questa importante infrastruttura per tutto il Paese e per la stessa Europa.

Altro segmento fondamentale e’ il comparto agroalimentare: il PSR e’ all’esame di Bruxelles ma entro fine anno sara’ definito e approvato definitivamente. La cifra messa in campo dalla Regione e’ enorme, oltre un miliardo di euro fino al 2019. Sosterrà fortemente i giovani in agricoltura, con incentivi al primo insediamento e numerose premialità, ed il completamento delle filiere produttive, che devono diventare interamente calabresi.

Sono queste, dunque, le principali cose da fare e su queste deve essere alta l’attenzione di Oliverio. ‘’Capisco bene – dice Il Presidente - che c’è un’ansia di risultati. Tutti i nodi non sciolti in un lungo periodo di tempo li si vorrebbe fossero affrontati e risolti in qualche mese. Lo faremo, ma abbiamo bisogno del tempo necessario per farlo. Sono sicuro che ci riusciremo. E’ cambiato il passo e l’approccio ai problemi’’.

Si voli, però, alto e si punti a concretizzare fatti visibili su questi aspetti, in tempi medi e certi, per cambiare davvero il volto della Calabria. Il resto – caro Presidente – e’ davvero aria fritta. Compreso i mal di pancia dentro il suo partito. L’ora di svoltare e’ arrivata per davvero.