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VERDINI (Ala) sulla Stampa: Tonino GENTILE sta per passare con noi

VERDINI (Ala) sulla Stampa: Tonino GENTILE sta per passare con noi

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- Tonino Gentile sta per passare dal Ncd ad Ala, la formazione che fa capo a Denis Verdini già stratega principale della politica di Berlusconi ed ora vicinissimo, o comunque molto attento a Renzi e al renzismo?

Lo sostiene la Stampa di Torino che in un RETROSCENA firmato da Giuseppe Alberto Falci pubblica tra virgolette una dichiarazione di Verdini impegnato in queste ore a lavorare per consentire l’approvazione della Cirinnà dopo il voltafaccia del M5s.

Dice Verdini: «Non saremo più una forza di minoranza, ma sosterremo il governo dall'esterno. Ufficialmente Matteo non ci potrà dare nulla, ma Tonino Gentile molto presto passerà con noi. Così avremo un nostro uomo al governo».

E Falci racconta: “ Parola di Denis Verdini. Caffè Ciampini, nel pieno centro della Capitale, un luogo dove si incontrano i protagonisti della politica e che fa da quartier generale al gruppo parlamentare Alleanza liberal popolare Autonomie (Ala)”.

Il giornalista ricostruisce: “Nel colloquio con i suoi, durato circa un'ora, Verdini ripete più volte il nome di Tonino Gentile. Sarebbe questo il colpo di "Ala". Il sottosegretario allo sviluppo economico di fresca nomina, attualmente con Ncd, avrebbe già concordato il suo passaggio al gruppo di Denis. «Un mese, massimo due, e Tonino passa con noi», è la rassicurazione dell'ex berlusconiano ai suoi”.

E ancora: “Ma non inizia certo oggi la relazione tra Verdini e Gentile. I due si annusano da tempo. Sono commensali abituali in un ristorante del centro, a pochi metri da Fontana di Trevi, un altro dei quartier generali dove Verdini tesse la sua tela. E Gentile infatti nei giorni roventi del voto sulla riforma costituzionale era già in procinto di saltare con Ala e di portare con sé i quattro senatori che gli sono fedelissimi: Aiello, Bilardi, D'Ascola e Viceconte. Salvo poi ricredersi e restare in Ncd, da cui poi ha ottenuto la recente nomina a sottosegretario allo Sviluppo economico”.